Gp Ungheria, Marquez: «Al Balaton con tante incognite». Bagnaia: «Qui partiamo tutti un po' da zero»
Dopo un digiuno di 33 anni si torna a correre in Ungheria, questa volta al Balaton Park, il circuito realizzato sulle rive del Lago Balaton che ospita il 14esimo Round della stagione 2025. Poche ore per ricaricare le batterie dopo il GP in Austria e reduce dalla nona vittoria della stagione, la sesta consecutiva, Marc Márquez tornerà al lavoro sulla Desmosedici GP con l'obiettivo di allungare sempre più la striscia di risultati positivi. «Sono molto felice - le parole di Marc Marquez al sito della Ducati - ho centrato finalmente la vittoria in Austria. Mancava nella mia lista e sono anche molto contento di averlo fatto con Ducati. Mi hanno fregato per tre anni consecutivi proprio all'ultima curva prima della bandiera a scacchi. Detto questo, torniamo subito in pista al Balaton, un tracciato dove non abbiamo riferimenti se non i dati della Panigale V4S. Ovviamente sarà un'altra storia, ci aspetta un venerdì un po' più impegnativo del solito con tante incognite, questa volta non solo legate al meteo».
«Sono contento di tornare subito in pista per lasciarmi alle spalle il gran premio in Austria»: così al sito Ducati Francesco bagnaia in vista del prossimo appuntamento, domenica, nel gran premio di Ungheria. «Dopo un buon venerdì, abbiamo fatto fatica - ha aggiunto il pilota piemontese - Continuiamo ad analizzare i dati e torniamo al lavoro. Sul tracciato del Balaton partiamo tutti un po' da zero. Come Ducati dobbiamo sfruttare il vantaggio di aver girato qui ad inizio agosto. Dobbiamo capire i veri riferimenti con una moto come la Desmosedici GP che, rispetto alla Panigale V4S, ha un potenziale decisamente maggiore».




