Kimi Antonelli

In Austria altra “maturità” per Antonelli, novità tecniche per la Ferrari. Le McLaren in cerca di riscatto

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E' uno dei personaggi più attesi sul Red Bull Ring di Spielberg in Austria e dei più ricercati dai media di mezzo mondo. Kimi Antonelli, malgrado la giovanissima età, è ormai uno dei protagonista indiscussi del circus di Formula 1. Il ragazzo di Bologna è ancora carico di adrenalina per il primo podio in carriera conquistato la scorsa settimana in Canada ma è già chiamato a dare conferme sul suo talento. Il Gran Premio in Austria, nella «tana» della Red Bull, sarà un vero e proprio esame in pista per lui che lunedì ha dovuto superare anche quello di maturità a scuola. La Mercedes è soddisfatta per la scommessa finora riuscita di aver investito su un giovane e si gode anche l'ottimo momento di George Russell vincitore a Montreal. «Ci aspettiamo che i nostri rivali siano molto più competitivi in Austria - chiosa il capo del team Mercedes Toto Wolff predicando umiltà - La pista dovrebbe essere una buona prova dei nostri recenti aggiornamenti».

Le McLaren sono chiamate ad un pronto riscatto e a mettere in secondo piano le difficoltà di gestione della rivalità tra Lando Norris e Oscar Piastri: «Voglio avere un'opportunità equa per vincere entrambi i campionati, e questo vale per me come per Norris - spiega il pilota australiano - Ora come ora ciò che vogliamo è questo». L'uomo da battere sarà Max Verstappen. L'olandese, secondo in Canada, corre sulla pista di casa della Red Bull e promette battaglia. In cerca di riscatto le Ferrari che arriva in Austria con degli aggiornamenti: un nuovo fondo e novità aerodinamiche sulla carrozzeria. Nel prossimo Gp in Gran Bretagna potrebbe testare invece la nuova sospensione posteriore. «Per noi, la cosa migliore è prendere gara per gara, cercare di massimizzare», ha detto Charles Leclerc. "È stata una prima parte deludente della stagione, ma continuiamo a spingere. Vediamo dove ci porta. Ho pochi dubbi sul fatto che la direzione presa si quella giusta, perché alla fine mettere più carico sulla macchina è sempre quello che stiamo cercando tutti di fare. Ma bisogna vedere quanta differenza fa. Io ogni volta che arrivo in pista ho il sorriso, mi piace questo ambiente e con Vasseur facciamo una bella squadra. E possiamo tornare a vincere, anche con Hamilton ovviamente. È quello che stiamo cercando di fare, nonostante i tanti rumors attorno al team».

Gli fa eco Lewis Hamilton: «Sono più concentrato sui cambiamenti dietro le quinte, pe la costruzione delle fondamenta e le cose che dobbiamo mettere in atto per far sì che il nostro 2026 sia migliore», conclude il britannico.

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venerdì 27 giugno 2025 - Ultimo aggiornamento: 09:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA