Marc Marquez

Marc Marquez e Ducati fanno 100 in Ungheria. Sono le vittorie dello spagnolo nel Motomondiale e di Borgo Panigale nella classe regina

di Michele Montesano
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Marc Marquez da 100 e lode in Ungheria. Questo il numero di vittorie ottenute dallo spagnolo nel Motomondiale, di cui 74 nella sola MotoGP. Stessa identica cifra conquistata anche da Ducati nella massima categoria delle due ruote, con il team di Borgo Panigale che sul circuito del Balaton Park ha conquistato anche il terzo gradino del podio grazie a Pecco Bagnaia. A dividere le due Ducati un coriaceo Pedro Acosta, in sella alla KTM, che nelle prime fasi ha provato a dire la sua approfittando anche di una gomma più morbida al posteriore.

Dall’inferno della Francia, con la caduta nella Sprint Race di Le Mans, passando dal purgatorio della convalescenza, a seguito della doppia operazione al piede e alla spalla destra, fino al rientro del Mugello e al definitivo ritorno in paradiso in Ungheria. È stato un mese intenso quello vissuto da Marquez. Ma, come ci ha abituato già in altre occasioni, lo spagnolo è tornato in sella più forte di prima. Sul circuito del Balaton Park il centauro della Ducati ha lasciato solamente le briciole agli avversari. Pole position, vittoria nella Sprint Race del sabato e dominio nel GP della domenica, Marquez non solo è tornato a sorridere ma ha riaperto il discorso per difendere il titolo conquistato nel 2025.

Lo spagnolo ha infatti potuto approfittare del doppio zero dei piloti Aprilia protagonisti di una carambola alla prima curva. Jorge Martin è caduto rovinosamente in staccata travolgendo il compagno di squadra Marco Bezzecchi, l’altra Aprila di Raul Fernandez e le Ducati di Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio.

A parte la paura iniziale, i due piloti della Casa di Noale hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Bezzecchi ha riportato solamente delle contusioni alla gamba e alla spalla destra, mentre Martin è uscito dal centro medico dolorante alla schiena e al piede destro. Ad approfittarne è stato così Bagnaia che si è installato in terza posizone provando a inserirsi nella lotta per la vittoria. Tuttavia l’italiano della Ducati ha capito ben presto che sarebbe stato impossibile tenere il ritiro dei due piloti i vertice.

Sfruttando la gomma posteriore Soft della sua KTM, Acosta ha dettato l’andatura nei primi giri. Scivolato al secondo posto, Marquez non ha forzato. Anzi lo spagnolo ha lasciato sfogare il connazionale prima di riprendere in mano la situazione. Dopo aver ricucito il distacco, Marquez si è dapprima portato in scia di Acosta per poi sorpassarlo verso metà gara. Se al primo tentativo, lo spagnolo della KTM ha provato a contrattaccare, al secondo affondo di Marquez non c’è stato verso di rispondere.

Il centauro della Ducati, sfruttando la mescola media al posteriore, si è involato verso la vittoria. Inoltre, complice la battuta d’arresto dei piloti Aprilia, Marquez si trova ora a 72 lunghezze dal leader di campionato Bezzecchi. Dopo aver accarezzato il sogno della sua prima vittoria in MotoGP, Acosta si è dovuto accontentare del secondo posto precedendo Bagnaia.

Sesta piazza per Luca Marini, beffato al penultimo giro da Ai Ogura, mentre Enea Bastianini ha centrato il nono posto. Coinvolto nel groviglio della prima staccata, Di Giannantonio è riuscito a ripartire dal fondo. Il romano della Ducati del team VR46 ha poi rimontato fino al dodicesimo posto.

Dall’Ungheria la MotoGP si trasferirà in Repubblica Ceca. Tra due settimane ad attendere i centauri della classe regina sarà un circuito vecchia scuola come quello di Brno dove lo scorso anno a contendersi la vittoria furono proprio Marquez e Bezzecchi.

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lunedì 8 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA