Sam Bird

Sam Bird “richiamato” in FE, ingaggiato da Nissan per lo sviluppo e come pilota di riserva per la Stagione 12

di Mattia Eccheli
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YOKOHAMA – La scuderia Nissan di Formula E ha un nuovo pilota di riserva che si si occuperà anche di sviluppo. È il non più giovanissimo Sam Bird (compirà 39 anni il prossimo gennaio) che nella sua carriera “elettrica” si è aggiudicato 12 ePrix (almeno uno in ciascuna delle prima sette stagioni). L'ultimo proprio nel marzo del 2024 in Brasile, a San Paolo - dove il 6 dicembre scatta il campionato numero 12 - tra l'altro con una monoposto della stessa Nissan, peraltro con le insegne della McLaren. L'addio del marchio britannico al mondiale a zero emissioni aveva lasciato Bird senza abitacolo.

Il costruttore giapponese, le cui operazioni in Formula E sono guidate dal manager italiano Tommaso Volpe, ha garantito a Bird la possibilità di rimanere nel circuito, la cui nuova era quella, quella delle monoposto Gen4, comincia alla fine del 2026. Nella sua carriera la guida londinese ha corso 144 ePrix salendo complessivamente 27 volte sul podio e affermandosi con bolidi di tutte e tre le generazioni. In una nota, la squadra ha chiarito che «la profonda conoscenza di Bird del propulsore Nissan sarà una risorsa fondamentale durante la Stagione 12».

Sam Bird lavorerà non solo a fianco di Oliver Rowland (il campione in carica), ma anche di Norman Nato e di Abbi Pulling per «far crescere il team» contribuendo anche allo sviluppo della vettura Gen4 per permettere a Nissan di «consolidare i suoi recenti successi e a mantenere la sua solida parabola ascendente». «Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Sam come nostro pilota di riserva e di sviluppo per la Stagione 12 – ha osservato Volpe – È uno dei più esperti e vincenti del campionato e ha gareggiato con il nostro propulsore nelle ultime due stagioni, quindi non c'erano dubbi sul fatto che sarebbe stato perfetto per il team». Il mondiale a dieci squadre e alcuni avvicendamenti avevano lasciato senza ingaggio diversi piloti.

Prima di Bird si era parzialmente “ricollocato” anche Stoffel Vandoorne (già campione del mondo), diventato riserva della Jaguar Tcs. Jake Hughes, rimasto “a piedi” dopo l'addio di Maserati, sembrava in predicato di passare alla Cupra Kiro, che gli ha poi preferito il debuttante spagnolo Pepe Martì. Sono rimasti esclusi dalla Formula E anche l'olandese Robin Frijns e il tedesco David Beckmann. «Ho un ottimo rapporto sia con Oli sia con Norman – ha dichiarato Bird - due piloti che rispetto moltissimo. Li aiuterò in ogni modo possibile in pista contribuendo allo sviluppo ulteriore dell'attuale Gen3 Evo e della futura Gen4. Le conoscenze che ho maturato negli ultimi due anni mi permetteranno di entrare subito nel simulatore e fornire riscontri immediati».

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giovedì 20 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA