VR46, livrea “Black and light” per le Ducati 2026 del team di Valentino Rossi: «Puntiamo a vincere qualche gara»
Un ritorno al nero a far contrasto col giallo nella nuova livrea delle Ducati MotoGp e tanta voglia di tornare in pista. «Vogliamo migliorare e puntare a vincere una gara, perché quando vinci tutto assume un significato diverso. Sarà fondamentale trovare maggiore continuità, considerando che nella passata stagione abbiamo alternato buoni risultati a qualche inevitabile alto e basso». Il virgolettato è di Valentino Rossi, proprietario del Pertamina Enduro VR46 Racing Team e protagonista a Roma del lancio della nuova stagione, incentrato sui colori del progetto 'Black and light'. E' un ritorno cromatico alle origini che segnerà la quinta stagione del team nel massimo campionato motociclistico, la terza in compagnia del colosso indonesiano PT Pertamina Lubricants e la seconda come Ducaty Factory supported team. Sono stati i piloti Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli a togliere i veli alle loro Ducati, sotto gli sguardi di Rossi, del team director, Alessio Salucci, e al team manager, Pablo Nieto.

Ad accompagnare il disegno saranno presenti anche quest'anno il sole e la luna, simboli di Valentino, che risaltano con l'oro brillante sui lati della moto. Sul cupolino torna l'iconico 46, che fa da sfondo ai numeri dei piloti, il 49 e il 21. «Questa sarà la nostra quinta stagione, siamo pronti e ottimisti - ha affermato Rossi -. Questo campionato è molto difficile per tutti, è complicato essere costantemente al top, ma il nostro obiettivo è migliorare ed essere competitivi ovunque e in qualsiasi condizione, facendo meglio rispetto allo scorso anno, dove abbiamo avuto un po' di alti e bassi. La livrea è davvero bella: abbiamo mantenuto il giallo, che è il nostro colore, e siamo tornati al nero. Ora dovrà essere anche veloce». La nuova livrea piace molto a Di Giannantonio, che sta per iniziare il suo terzo anno in VR46. «Abbiamo sempre avuto una moto bellissima ma quest'anno il giallo con il ritorno del nero incarna davvero lo spirito del team.
È molto racing, brillante. Poi presentare la moto a Roma, nella mia città, è stato molto speciale e mi rende molto orgoglioso». Un tocco di romanità che lo accomuna a Morbidelli, che è nato e ha vissuto nella Capitale fino ai dieci anni: «E' la città più bella del mondo. Un posto magico per fare la presentazione - ha detto il pilota, arrivato l'anno scorso nel team -. La nuova moto è molto bella. È decisamente più aggressiva e spero ancora più veloce».




