La Honda che nel 2027 debutterà nel WEC

WEC: Honda verso il debutto in classe Hypercar con la ARX-06 LMDh nel 2027

di Michele Montesano
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TOKYO – Honda è sempre più vicina a un ritorno nel FIA WEC. L’obiettivo è quello di entrare nella classe Hypercar a partire dalla stagione 2027. Dopo anni di indiscrezioni, trattative avviate e continui cambi di scenario, l’ipotesi che la Casa giapponese possa finalmente affacciarsi nel Mondiale Endurance sembra oggi più concreta che mai, anche se il condizionale resta d’obbligo. Il progetto ruoterebbe attorno alla ARX-06 LMDh, prototipo già protagonista assoluto oltreoceano in IMSA e pronto, almeno sulla carta, a misurarsi anche con i costruttori impegnati nel WEC.

Per capire il contesto è però necessario fare un passo indietro. Honda è stata tra i primi marchi a credere nel regolamento LMDh, scegliendo di debuttare già nel 2023 nella categoria GTP dell’IMSA SportsCar Championship. Un ingresso avvenuto sotto l’egida di Acura, il brand premium del gruppo, molto noto negli Stati Uniti ma decisamente meno riconoscibile in Europa. Ed è proprio questo uno dei nodi che verrebbero sciolti in caso di sbarco nel WEC, dal momento che la vettura verrebbe ribattezzata e marchiata direttamente Honda, rendendo l’operazione più spendibile anche sul piano dell’immagine globale.

La ARX-06 LMDh è costruita attorno al telaio Oreca LMP2, una scelta condivisa anche da altri costruttori come Alpine, Genesis e dalla futura Ford, e fin dal suo debutto si è dimostrata estremamente competitiva. L’esordio alla 24 Ore di Daytona è stato clamoroso, con una doppietta che ha immediatamente certificato la validità del progetto. A quel risultato si sono aggiunti altri successi di prestigio, come la vittoria alla Petit Le Mans, sempre nel 2023, e quella alla 12 Ore di Sebring l’anno seguente, senza dimenticare le prestazioni di vertice più recenti, culminate con la pole position conquistata la scorsa settimana nella 24 Ore di Daytona. La gestione tecnica e sportiva è affidata al Meyer Shank Racing, struttura che ha saputo valorizzare al meglio il potenziale della vettura, rendendola una presenza costante ai vertici delle gare Endurance nordamericane.

A questo punto sorge spontanea una domanda: se la ARX-06 è già così competitiva, perché Honda non ha ancora debuttato nel WEC? La risposta è legata principalmente a questioni organizzative e strategiche. Nell’anno dell’esordio della LMDh Honda Performance Development, il reparto che aveva curato lo sviluppo del prototipo, è confluito all’interno di Honda Racing Corporation. HRC ha quindi deciso di concentrare risorse ed energie su programmi considerati prioritari come la Formula 1 e la MotoGP, rimandando qualsiasi ulteriore espansione nel mondo Endurance.

Ora però lo scenario è cambiato. Con entrambi i progetti ormai ben strutturati e avviati, si è aperto uno spiraglio concreto per valutare un ingresso nel Mondiale Endurance, sfruttando un’auto già matura e ampiamente collaudata in gara. L’eventuale programma nel WEC ricalcherebbe fedelmente quanto già visto in IMSA. Honda, infatti, non scenderebbe in pista come team ufficiale diretto, ma fornirebbe supporto tecnico e sportivo a una squadra incaricata di gestire le ARX-06.

In questo senso, il nome che circola con maggiore insistenza è quello dell’Inter Europol Competition. Il team polacco rappresenta una delle realtà più solide e vincenti del panorama Endurance, con una crescita costante iniziata circa dieci anni fa in LMP3 e culminata con risultati di assoluto rilievo in LMP2, tra cui spiccano due vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans.

Inter Europol Competition ha dimostrato il proprio valore anche al di fuori del contesto europeo, conquistando il titolo IMSA in LMP2 nel 2024 e vincendo la 12 Ore di Sebring lo scorso anno. La presenza simultanea in IMSA, European Le Mans Series e Asian Le Mans Series ha permesso alla squadra di accumulare un bagaglio di esperienza tecnica e organizzativa ideale per affrontare una sfida complessa come quella della classe Hypercar nel WEC.

Al momento, tutto resta legato alle decisioni finali di Honda, che dovrà valutare tempi, costi e ritorni di un’operazione ambiziosa ma potenzialmente strategica. Le voci si rincorrono e lasciano intendere che una scelta definitiva potrebbe arrivare in tempi relativamente brevi, si parla addirittura di settimane. Se così fosse, l’ingresso di Honda nel WEC a partire dal 2027 rappresenterebbe un ulteriore tassello nella crescita della classe Hypercar, già oggi teatro di una delle competizioni più affollate e tecnicamente affascinanti del motorsport mondiale.

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domenica 1 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA