WEC: prima fila Ferrari nella qualifica della Lone Star Le Mans, Ford al top in LMGT3 ad Austin

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AUSTIN – il FIA WEC è tornato protagonista dopo quasi due mesi di pausa dalla 6 Ore di San Paolo riportando in scena lo spettacolo della Lone Star Le Mans, terzultimo appuntamento della stagione. Il Circuit of the Americas di Austin, in Texas, si è trasformato nel palcoscenico di una sfida sportiva segnata dal meteo incerto. La pioggia, caduta proprio in concomitanza con l’avvio della qualifica, ha cambiato gli equilibri e rimescolato le carte in vista della gara regalando sorprese e colpi di scena.
A trionfare sotto le nuvole del Texas è stata la Ferrari, capace di monopolizzare la prima fila con le sue 499P. Robert Kubica ha firmato la pole position con un giro da 1’57”655 resistendo agli attacchi del pilota ufficiale del Cavallino Rampante Antonio Giovinazzi, secondo a soli 96 millesimi. Per il polacco, che già un anno fa aveva conquistato una splendida vittoria assoluta su questa pista assieme a Yifei Ye e Robert Shwartzman, si tratta di un chiaro segnale maturato, oltretutto, al termine di una sessione che ha messo in difficoltà diversi protagonisti ingannati dalla pioggia.

La seconda fila ha visto emergere Jean-Eric Vergne, abile a portare la Peugeot 9X8 davanti alla Porsche ufficiale di Kevin Estre, mentre Nicklas Nielsen ha consolidato il dominio Ferrari con il quinto tempo. Alle spalle della 499P si è inserito un sorprendente Nico Varrone che, con la Porsche 963 LMDh privata del Proton Competition, aveva addirittura fatto segnare il miglior crono nel primo segmento di qualifica. Charles Milesi, con l’Alpine A424, ha dimostrato ancora una volta le potenzialità del prototipo francese piazzandosi davanti alla Toyota di Ryo Hirakawa.
Dries Vanthoor, autore di un’escursione senza conseguenze, non è andato oltre la nona piazza con la BMW M Hybrid V8 precedendo l’Aston Martin Valkyrie di Alex Riberas. Quest’ultimo è stato capace di regalare al marchio britannico un ingresso in Hyperpole. Non sono invece mancate le delusioni. Dopo il dominio mostrato in Brasile, le due Cadillac del team Jota hanno pagato a caro prezzo la scelta errata delle gomme rain chiudendo, rispettivamente, al sedicesimo e diciassettesimo posto con Earl Bamber e Alex Lynn. Peggio è andata a Kamui Kobayashi, che ha chiuso mestamente in fondo alla classifica delle Hypercar con la sua Toyota.

Nella classe LMGT3 hanno sventolato i colori della bandiera americana. La Ford ha, infatti, monopolizzato la prima fila con le Mustang GT3 protagoniste assolute della qualifica. Giammarco Levorato ha conquistato una pole position dal sapore speciale, fermando il cronometro in 2’07”645 e precedendo di appena 18 millesimi il compagno di squadra Ben Tuck. Un risultato reso possibile anche dal contributo di Stefano Gattuso, bravo a strappare l’accesso in Hyperpole dopo che i tempi del rivale Petru Umbrarescu erano stati cancellati per irregolarità.
Dietro alla prima fila Ford si è piazzata la McLaren di Sean Gelael, seguita dalla BMW M4 GT3 di Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo MotoGP ha mostrato grande solidità su una pista scivolosa, difendendosi a viso aperto da avversari con maggiore esperienza in questa categoria. Jonny Edgar, al volante della Corvette Z06, ha completato la top-5 davanti la McLaren di Sebastien Baud, mentre la Lexus RC F di Finn Gehrsitz e la Mercedes di Fran Rueda hanno trovato spazio nelle posizioni di rincalzo. Più indietro, invece, il leader di campionato Ryan Hardwick che ha pagato la zavorra imposta alla sua Porsche 911 GT3 Manthey.

Per le Ferrari, la qualifica texana ha lasciato l’amaro in bocca in LMGT3: Thomas Flohr non è andato oltre il quattordicesimo posto con la 296 GT3, mentre François Heriau ha chiuso in fondo al gruppo, lontano dalle posizioni che contano. Un contrasto netto con quanto visto in Hypercar, dove la Rossa ha saputo brillare grazie alla velocità dei suoi uomini di punta. La Lone Star Le Mans si prepara dunque a offrire un altro capitolo intenso della stagione del FIA WEC. Con la Ferrari davanti a tutti e un meteo che promette altre variabili imprevedibili, la gara di Austin si annuncia come un crocevia fondamentale per il campionato, pronta a regalare emozioni fino all’ultimo giro.
WEC – Lone Star Le Mans: Risultati Qualifica



