Pajari guida il Rally di Estonia verso il primo successo nella classe regina

Wrc, il Rally di Estonia è il rally di Pajari (Toyota), finora ha vinto 12 delle 16 speciali in programma

di Mattia Eccheli
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TARTU – Non è il Rally di Estonia, nona tappa del mondiale 2026 di specialità: è il rally di Sami Pajari, il finnico del Toyota Gazoo Racing che sta disputando una grande stagione, ma che non ha ancora vinto una gara della classe regina. Il 24enne è stato il più veloce nelle prime nove cronometrate e dopo le due “lasciate” al compagno di squadra Oliver Solberg, che aveva trionfato un anno fa, è tornato a dominare, accontentandosi poi del secondo e del quarto posto negli ultimi due stage di sabato.

Pajari ha chiuso in testa anche la seconda delle tre giornate alla prova baltica andando all'ultimo riposo con un margine di 25 secondi sullo svedese (3 speciali all'attivo), che a sua volta ne ha 27,1'' sul terzo, che è il francese della Hyundai Adrien Fourmaux con la i20 N. Il campione della squadra coreana, Thierry Neuville, il solo pilota non Toyota ad essere riuscito ad aggiudicarsi una cronometrata in Estonia, lo tallona a soli 1,9 secondi.

Poi altre due Gr Yaris: con la terza Sébastien Ogier è quarto a quasi 39'' dal belga e con la quarta Elfyn Evans, il primo della classifica iridata, è sesto mezzo minuto più indietro. La Ford Puma più veloce schierata dalla M-Sport è quella guidata da Martins Sesks, settimo a 13,4'' dal britannico: senza i 20'' di penalità che gli hanno inflitto i commissari sarebbe una posizione più avanti. Esapekka Lappi è ottavo con la terza Hyundai e viaggia a poco meno di 26'' dal lettone ed è seguito da Jon Armstrong (Ford), nono 21,2'' più indietro.

Gli ultimi due piloti della classe regina sono già fuori dalla Top 10: Katsuta Takamoto (Toyota) ha un ritardo di oltre 13 minuti e 15'' anche per aver rimediato una foratura e Josh McErlean (Ford) di più di un'ora e 20' per essersi prima fermato per un problema meccanico e poi definitivamente ritirato in attesa di rientrare domani in seguito al danneggiamento del collettore di scarico. Il decimo della classifica è l'estone Robert Virves, in testa al Wrc2 con la Skoda Fabia Rs. Il primo equipaggio italiano – Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, anche loro con una macchina del costruttore della Repubblica ceca – è oltre la ventesima piazza. Domenica si chiude con due soli stage, i passaggi sulla Kääriku da 24,39 chilometri: il secondo vale come power stage.

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domenica 19 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA