Wrc, Tänak (Hyundai) allunga in testa all'Acropolis Rally, la scuderia coreana sogan la vittoria otto mesi diopo l'ultima

Ford Explorer, arriva la versione Collection. Ha un motore elettrico potenziato da 140 kW e un'autonomia fino a 444 km

Ford: vendite in Usa -5,5% a febbraio, crolla l'elettrico (71%) male anche l'ibrido (-22%). Ma il titolo cresce +1,5%

Puma Sound Edition, unisce un'esperienza di suono immersivo con il design esclusivo della Ford Collection
LAMIA – Ott Tänak ha seriamente ipotecato l'Acropolis Rally, valido come settima prova del World Rally Championhsip 2025. Al volante della Hyundai i20 N l'estone sembra essere in grado di riportare al successo il costruttore coreano in una tappa iridata a otto mesi di distanza dall'ultima volta, nell'ottobre dello scorso anno in Germania nella gara dell'Europa Centrale. A quattro stage della conclusione (ancora 99 chilometri contro il tempo), il baltico ha un vantaggio di 43'' sul primo degli inseguitori.
Che non è più il compagno di squadra Adrien Fourmaux, nel frattempo scivolato al terzo posto con un ritardo di due minuti e 8'' dal Tänak, bensì il francese Sébastien Ogier (Toyota Gs Yaris), che però è “precipitato” a 43,6''. L'estone, del resto, sabato è stato il più veloce in cinque dei sei stage che si sono corsi e ha aggiunto un altro mezzo minuto al vantaggio che già aveva venerdì sera.
Elfyn Evans (Toyoya), il battistrada della classifica iridata, è quarto con un ritardo superiore ai 3 minuti e 4 secondi. Poi il campione uscente e sempre più difficilmente entrante, Thierry Neuville, quinto a 4:17.7. Alle sue spalle il migliore dei piloti della Ford M-Sport, Grégoire Munster, che rende quasi 100 secondi al connazionale belga che lo precede. Dalla settima piazza inclusa in poi, compaiono solo piloti del Wrc2 per completare la Top 10, a cominciare da Oliver Solberg con la Gr Yaris Rally2. Poi, nell'ordine, ci sono Gus Greensmith (Skoda Fabia), Kajetan Kajetanowics (Toyota) e Yohan Rossel (Citroen).
Il successivo pilota della classe regina è 15/o, Josh McErlean, mentre Martins Sesks è 18/o, entrambi conn la Puma dell'Ovale blu. Il primo equipaggio italiano, che è sempre quello con Roberto Daprà al volante e Luca Guglielmetti (Skoda Fabia) come navigatore, è oltre la ventesima posizione a quasi 10 minuti dalla Top 10. Sia Takamoto Katsuta sia Kalle Rovanperä sia Sami Pajari (Toyota) hanno avuto problemi e dovrebbero rientrare domenica mattina per giocarsi gli ultimi punti. Niente da fare, invece, per il rallista di casa, Jourdan Serderidis, costretto al ritiro definitivo. Domenica si comincia poco dopo le 7 italiane.




