il METStrade di Amsterdam

Al via il METStrade di Amsterdam: in primo piano 82 aziende italiane specializzate in componenti e accessori

di Sergio Troise
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E’ noto a tutti, e non da ora, che noi italiani siamo leader nel mondo nella produzione di superyacht, detenendo oltre la metà degli ordini globali. Una leadership che premia lo stile, la tecnologia, l’eleganza e l’efficienza delle nostre imbarcazioni, facendone esempi d’innovazione in molti casi irraggiungibili. A questo successo, che nel 2024 ha comportato un fatturato di 8,60 miliardi di euro (massimo storico), con una crescita del 3,2% e un incremento delle esportazioni pari al 25% del valore mondiale, contribuiscono in misura considerevole i produttori di componentistica e accessori, ovvero le aziende che dal 18 al 20 novembre saranno sotto le luci del Metstrade di Amsterdam, il salone internazionale di riferimento per le aziende del settore, che per l’edizione del 2025 sfrutterà per la prima volta tutti gli spazi disponibili del centro fieristico per dare spazio a oltre 1.600 espositori provenienti da tutto il mondo.

Il METStrade mette in mostra un settore cruciale, al quale si devono molte innovazioni legate all’efficienza, alla sicurezza e al comfort, valori ormai irrinunciabili per qualsiasi prodotto nautico, dal piccolo natante al grande superyacht. Ben consapevoli dell’importanza di questo comparto decisivo per la crescita dell’intero settore, i vertici di Confindustria nautica hanno dunque deciso, in collaborazione con ICE Agenzia (l’Agenzia nazionale italiana per la promozione all’estero e l'internazionalizzazione delle imprese) di sostenere ancora una volta la partecipazione all’evento fieristico della capitale olandese. Il tutto rientra nel Piano di promozione del Made in Italy promosso dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Sono 82 le aziende italiane presenti dunque ad Amsterdam. Occuperanno uno spazio di 1.757 metri quadri e metteranno in mostra il meglio della componentistica e degli accessori applicati alla nautica da diporto, dalle scalette per salire e scendere dalle barche alle passerelle, dalle bitte alle maniglie, dai cuscini ai timoni, e così via spaziando tra materiali tradizionali e innovativi, fino alle avanguardie tecnologiche concentrate sull’elettrificazione e sui sistemi di navigazione eco-compatibili.

“La forza del Made in Italy nella nautica si manifesta non solo nella qualità dei prodotti, ma nell’identità stessa del nostro sistema industriale – ha tenuto a dire Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, nell’immediata vigilia del salone. – Il comparto degli accessori e dei componenti nautici italiani – ha aggiunto - continua a essere un riferimento internazionale, scelto per l’eccellenza dei materiali, per l’innovazione e il design”.

A conferma dell’elevato livello del Made in Italy anche in questa branca della produzione nautica sono arrivate, nell’immediata vigilia del METS, 7 nomination ottenute dalle aziende italiane ai DAME Design Awards, i premi ai migliori prodotti presentati ad Amsterdam e valutati per funzionalità, impatto ambientale ed estetica. Candidature che confermano come la filiera italiana della componentistica continui a distinguersi per capacità progettuale, sostenibilità e ricerca avanzata.

Più in dettaglio, ecco, qui di seguito, le nomination: Jake di Easysea e Stick on K di Ropeye nella categoria Deck Equipment; Voltlab di AS Labruna per Electronic & Electrical Systems; CorkMood di Marine Cork di Sace Components e Goccia di Guidi per Manufacturing, Support Products & Materials; VSG rescueID di Veleria San Giorgio per Personal Equipment, e Tek di Marine Teknology per Safety & Security Aboard.

Il METStrade si conferma inoltre un importante appuntamento per la discussione dei principali dossier tecnici di settore, e Confindustria Nautica parteciperà con i propri delegati al Superyacht Forum, al Council Meeting della federazione europea EBI e a numerosi meeting e workshop tecnici di ICOMIA, quali il Board of Directors, il Sustainability Committee, la Superyacht Division, il Technical Committee e il Trade and Market Intelligence Committee.

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martedì 18 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA