Il cantiere Aschenaz

Aschenez, dalla Calabria alla conquista del mondo: ora controlla il 100% di Invictus, Capoforte e Marcopolo

di Sergio Troise
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E’ dal postpandemia che il Mezzogiorno, nonostante gli atavici problemi tuttora irrisolti (invecchiamento della popolazione, alto tasso di emigrazione, retribuzioni basse) manifesta segnali di crescita superiori alla media nazionale, con aumento degli investimenti pubblici e privati, significativo contributo al Pil e altri segnali di “aggancio” alla crescita nazionale, grazie anche allo sfruttamento delle ZES (Zone Economiche Speciali) e ai fondi europei e PNRR. E’ in questo quadro che s’inserisce la svolta registrata in Calabria, per la precisione a Borgia, piccolo comune in provincia di Catanzaro affacciato sul mare Jonio, dove dal 2013 ha sede Aschenez, marchio titolare dei brand Invictus Yacht, Capoforte e Marcopolo: una holding in pieno sviluppo che ha appena annunciato l’acquisizione, avvenuta a marzo, del 100% di Aschenez Srl, di cui deteneva fino a ieri il 60%.

Un passaggio decisivo per dare forza e capacità di ulteriore crescita a una struttura che consta di due siti produttivi in Italia, tra Calabria e Sicilia, sviluppata per circa 20.000 metri quadri, dà lavoro a circa 200 dipendenti, cura all’interno fino al 90% delle lavorazioni, gestisce autonomamente un atelier dedicato alla personalizzazione più avanzata e vanta una presenza commerciale internazionale con oltre 50 punti vendita.

L’acquisizione della totalità del capitale consente una gestione completamente integrata dei cantieri e dei brand del Gruppo”, afferma Rosario Alcaro, un passato da produttore per conto terzi (lavorava per Sessa Marine), oggi amministratore delegato del gruppo da lui stesso fondato con le capacità e il coraggio del più classico dei self-made man. “Questo passaggio – dice - rafforza l’identità di Aschenez, creando le condizioni ideali per uno sviluppo coerente e sinergico nei diversi segmenti nautici. L’obiettivo è consolidare il posizionamento competitivo e crescere anche attraverso partnership produttive e commerciali, con particolare attenzione alla fascia tra i 30 e i 60 piedi”.

Più in dettaglio, l’imprenditore calabrese spiega che “la volontà del gruppo è ampliare e diversificare l’offerta”. Offerta che al momento – vale la pena ricordarlo – comprende 13 modelli da 28 a 55 piedi della gamma Invictus, 12 modelli da 19 a 28 piedi del marchio Capoforte, mentre Marcopolo Adventure Yachts offre due modelli da 10 e 12 metri, versatili e capaci di trasformarsi da daycruiser a veri e propri cruiser.

La produzione, inizialmente concentrata solo su Borgia, ora è distribuita tra il cantiere calabrese e il siciliano 3AF Shipyard di Villafranca Tirrena (Messina), dedicato alla gamma Marcopolo Adventure Yachts. Nei piani già avviati l’introduzione di materiali alternativi per le strutture interne, come pannelli honeycomb riciclabili per le paratie, con l’obiettivo di contenere il dislocamento e ottimizzare i consumi. Tra le soluzioni adottate figurano anche serbatoi carburante strutturali, progettati per aumentare affidabilità e resistenza rispetto alle configurazioni tradizionali.

Ma il vero punto forte di queste imbarcazioni Made in Sud è stata sin dagli esordi la capacità di distinguersi per un linguaggio stilistico e soluzioni progettuali ben riconoscibili. Tra queste, la prua semi-rovescia, da subito elemento iconico del brand Invictus. Ma non solo. Un altro “segno di riconoscimento” importante è rappresentato dalla GT280 Carbon Look, dove il nero non deriva dalla verniciatura, che resta trasparente e ha la sola funzione di valorizzare il carbonio, esaltandone le proprietà tecniche, strutturali e visive.

“Fino ad oggi – tengono a dire in cantiere - tutti i componenti in fibra di carbonio erano realizzati tramite infusione; ora questo processo sarà migliorato grazie all’uso del carbonio pre-preg, una tecnologia che mette in risalto le linee e la trama naturale del materiale, riduce il peso dell’imbarcazione e ne ottimizza le prestazioni”. Il risultato è un’imbarcazione esteticamente più raffinata, con performance superiori e costanti, e tutto ciò si traduce in un prodotto non solo più elegante, ma anche con prestazioni migliori. Inoltre, il nuovo metodo produttivo riduce gli sprechi e l’impatto ambientale, grazie alla rimozione della resina in eccesso, e garantisce un ambiente di lavoro più pulito e sicuro.

Tra le innovazioni introdotte, spiccano anche i pannelli alveolari strutturali, alleggeriti e riciclabili, impiegati per le pareti sottocoperta in sostituzione del legno tradizionale. “Questi materiali – informa una nota del cantiere - permettono una significativa riduzione del peso dell’imbarcazione, ottimizzando le prestazioni e riducendo i consumi”. Tale scelta anticipa, tra l’altro, un ulteriore sviluppo in atto: l’eliminazione del legno dalle strutture interne, che è stato sostituito da un poliuretano ad alta densità impregnato nella resina, per una maggiore resistenza e durata. Da segnalare inoltre l’introduzione di serbatoi strutturali, che assicurano resistenza e affidabilità superiori.

La personalizzazione rappresenta un ulteriore elemento centrale del modello produttivo. E a questo pensa l’Atelier interno, che consente di accompagnare il cliente lungo tutto il processo di configurazione dell’imbarcazione, integrando materiali, soluzioni progettuali e finiture su misura. Come avviene ormai da tempo nei grandi cantieri produttori di super yacht e mega yacht, anche qui, in questa azienda dedicata a una fascia di mercato diversa, concentrata su prodotti lussuosi ma di misura mai superiore ai 18 metri, ci si dedica, d’intesa con i clienti più esigenti, alla ricerca e all’impiego di materiali pregiati, legni selezionati e tessuti raffinati, oltre a soluzioni innovative come l’utilizzo della fibra di carbonio.

Il reparto Armonia&Atmosfera cura la creazione di ambienti che sfruttano una palette di colori ispirati alla natura e soluzioni di illuminazione pensate per migliorare il comfort e il benessere dell’armatore. La cura degli esterni rappresenta da sempre un elemento distintivo di Invictus Yacht, con 17 colorazioni disponibili, metallizzate o opache, nelle versioni classica ed extended, mentre il reparto Sostenibilità&Innovazione lavora per garantire un equilibrio ottimale tra tecnologia avanzata e rispetto per l’ambiente.

“Noi di Aschenez abbiamo vissuto una crescita straordinaria, mantenendo però una forte vocazione alla personalizzazione dei prodotti”, tiene a dire Rosario Alcaro. “E oggi – aggiunge - pur riuscendo a produrre centinaia di imbarcazioni all’anno, siamo in grado di soddisfare i desideri dei clienti più esigenti a livello globale. Questo è possibile grazie al nostro Atelier, che mette a disposizione dei futuri armatori una rete di artigiani specializzati e fornitori di alto livello”.

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venerdì 17 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA