Itama 70, e non solo, incanta Porto Rotondo. Il Ceo Anastassov: “Marchio simbolo dello stile italiano”
Quando è stata varata la prima unità del nuovo Itama 70 (era il 21 maggio) s’è capito subito che la storia del cantiere sarebbe continuata nel segno della tradizione, ovvero salvaguardando lo stile, l’eleganza, la sportività e le prestazioni che dal secolo scorso hanno distinto questo marchio prestigioso, fondato da Mario Amati (il marchio è tuttora l’anagramma del suo nome) e poi passato prima al fondo Opera (controllato da Bulgari) e poi a Ferretti Group. La holding italo-cinese oggi guidata da Stassi Anastassov ha saggiamente deciso di non modificare neanche di un grado la rotta a suo tempo intrapresa dalla precedente gestione, e dunque ha gestito come da tradizione il lancio della nuova ammiraglia, ovvero con un evento allestito a Porto Rotondo, nel cuore della Costa Smeralda, che ha posto al centro dell’attenzione il maxi open di 21,23 metri firmato da Vallicelli e motorizzato con due MAN V12 da 40 nodi, ma non ha escluso le altre imbarcazioni del marchio.
L’esclusivo appuntamento ha riunito, dal 10 al 12 luglio, una nutrita rappresentanza di armatori e ospiti di riguardo. Serata di gala e spettacoli pirotecnici si sono alternati a prove di navigazione in mare, lungo la costa, e a visite a bordo di questo magnifico yacht planante frutto della collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto di Ferretti Group e la Direzione Engineering del Gruppo. Il design esterno è firmato da Vallicelli Design, gli interni da IdeaeItalia. Ed è un design che aggiorna lo stile introducendo vetrate laterali che lo attraversano contribuendo ad allungare visivamente la silhouette.
A prua, un ampio prendisole è integrato nella coperta, mentre il main deck è organizzato a partire dalla poppa, dove una plancetta mobile può ospitare e varare un tender fino a 3,25 metri. Il prendisole di poppa è collegato alla zona dining tramite uno schienale integrato, mentre la zona dining, configurata a U, comprende un tavolo con piano in teak posizionato di fronte al mobile wet-bar. L’area è ombreggiata da un bimini top elettrico con illuminazione integrata, mentre il wet-bar può essere trasformato in chaise longue con l’aggiunta di un cuscino.
Ammiraglia a parte, protagonista dell’evento è stata, come detto, l’intera flotta Itama, tutta messa a disposizione degli ospiti invitati allo Sporting di Porto Rotondo, dove è stato allestito un programma di iniziative pensate per celebrare l’intero mondo Itama: dall’aperitivo a bordo piscina alla cena con intrattenimento dal vivo, ogni appuntamento ha contribuito a creare un’atmosfera piacevole e conviviale. “Itama Power Circle è stato molto più di un raduno, è stato l’evento che ha celebrato una comunità unita da una delle più pure espressioni di libertà sull’acqua e da un marchio simbolo dell’autentico stile italiano di vita in mare” ha tenuto a dire il Ceo di Ferretti Group Anastassov.
“Vedere tanti Itama navigare insieme nelle acque cristalline della Sardegna – ha aggiunto il ceo della holding italo-cinese - è stato un forte richiamo al fatto che alcuni marchi non sono semplicemente da possedere, ma da vivere. Itama occupa un posto speciale nel portfolio dei marchi iconici di Ferretti Group, elegante e disinvolto, assolutamente autentico e inconfondibilmente italiano, rappresenta il piacere senza tempo della navigazione all’aperto e uno stile di vita unico sull’acqua. Presentare il nuovo Itama 70 ad armatori che conoscono e amano questo marchio straordinario – ha detto ancora Anastassov - è stato un momento davvero speciale. Sono sicuro che diventerà la nuova icona dell’eccezionale storia di Itama e che sarà capace di rappresentare l’eleganza senza tempo, l’artigianalità e lo spirito libero che hanno fatto di questo marchio uno dei nomi di spicco della nautica italiana.”




