Nasce Riva Cento, open che celebra il mito di Sarnico. E’ un’edizione limitata (12 esemplari) derivata dal Rivamare
Era il 13 giugno del 2025 quando a Sarnico, presente tutto lo stato maggiore di Ferretti Group, in testa il presidente giapponese Jiang Kui e l’amministratore delegato Alberto Galassi, venne varata la centesima unità del Rivamare 38, uno dei modelli più iconici della nautica italiana, forse il più adeguato, assieme all’Aquariva, a rappresentare lo stile e l’eleganza di un marchio che ebbe negli Aquarama del secolo scorso i più autorevoli rappresentanti del miglior Made in Italy nautico. Oggi, a distanza di 6 mesi, il cantiere di Sarnico annuncia che per celebrare il varo della centesima unità viene avviata la produzione di un modello esclusivo, denominato proprio Riva Cento. Ne saranno prodotti soltanto 12 esemplari. Non è stato comunicato il prezzo, ma partendo dal presupposto che per un Rivamare 38 “normale” si parte da 1,2 milioni di euro, è probabile che si arrivi a 1,5 milioni, forse più. Insomma, roba per “chi può”. E nel mondo sono molti i milionari che aspirano a godersi la vita a bordo di questi autentici capolavori prodotti sul lago d’Iseo.
Il Riva Cento conserva ovviamente le misure del Rivamare: è dunque un open sportivo dal profilo morbido e sinuoso lungo 11,88 metri ft, con baglio massimo di 3,50. Ma essendo una limited edition si distingue per una serie di dettagli stilistici e funzionali studiati da Mauro Micheli e Sergio Beretta, fondatori di Officina Italiana Design, lo studio che disegna e progetta in esclusiva tutte le barche Riva, in collaborazione con il comitato strategico di prodotto presieduto da Piero Ferrari e la direzione Engineering di Ferretti Group.
Soltanto due i colori scelti per i 12 scafi. Uno viene classificato dal cantiere come “sofisticato fireworks black”: è un nero metallizzato degno di certe ammiraglie a quattro ruote; l’altro è un meno impegnativo grigio chiaro aluminium. Sulla fiancata dello scafo, in corrispondenza della presa d’aria laterale, la precedente griglia decorativa interamente in acciaio inox è stata sostituita con un nuovo profilo in acciaio arricchito da un inserto in mogano lucido con la scritta Riva affiancata da piccole stelline: un omaggio ai modelli d’epoca che evoca la continuità tra il passato e il futuro del cantiere.
A prua, al centro della coperta rivestita in mogano lucido, spiccano il cristallo centrale, dalle dimensioni ampliate per aumentare la luminosità naturale degli interni, e il carter inox, con il nuovo design realizzato per l’edizione limitata, che sorregge la tromba di segnalazione. Sul lato sinistro del parabrezza spicca l’iconico faro che il Riva Cento eredita dall’Aquarama e dall’Aquariva.
Nella zona della postazione di comando, sul lato di sinistra vi sono due sedili; a destra, invece, c’è una singola seduta; di fronte, due display Boening da 15 e 24 pollici, nei quali sono integrati i dati relativi a motori, navigazione, cartografia, controllo dell’impianto audio e sistema di stabilizzazione (Seakeeper NG6). Il sistema di guida è gestito attraverso joystick Volvo Penta, con il supporto dell’immancabile elica di prua.
Le cuscinerie in pelle presentano una rifinitura cannettata ispirata alle automobili degli anni 50 e 60, e sono disponibili in due varianti di colore: biscotto o una combinazione acquamarina e bianco (opzioni che il Riva Cento condivide con il Riva Anniversario, altra edizione limitata di grande successo).
L’area di poppa è uno degli elementi distintivi dell’imbarcazione: un sistema elettroidraulico consente di aprire a ribalta il portellone, dotato di gradini in mogano integrati, sotto il quale trovano posto due chaise longue con cuscini removibili che creano due comodi lettini prendisole trasformando la zona in una splendida beach area. Quando il portellone è aperto, il Riva Cento rivela anche due vani di storage progettati per alloggiare i parabordi a sinistra e un Seabob a dritta. Completamente integrata nello specchio di poppa, anche una passerella a scomparsa apribile automaticamente per garantire una discesa e una risalita più comode. Il Riva Cento è dotato inoltre di luci subacquee che rendono più facile la navigazione e le manovre di ormeggio in condizioni di scarsa illuminazione.
Verso il centro della barca, un grande prendisole con portabicchieri integrati precede l’ampio pozzetto. La zona è arredata con un divano a C che incornicia un tavolo in acciaio inox con piano in mogano laccato lucido, dotato di meccanismo alza-abbassa che una volta abbattuto si integra nella cuscineria trasformando l’area in una seconda zona prendisole. All’occorrenza, il pozzetto può essere riparato dal bimini a scomparsa con movimentazione elettroidraulica, integrato nello schienale del divano.
Lo spazio a bordo è stato progettato con grande attenzione alla funzionalità e allo stivaggio. Nella zona poppiera sono presenti vani per i giubbetti di salvataggio e un cassetto per riporre le scarpe, mentre i due mobili che separano il pozzetto dalla plancia, integrando la struttura delle sedute del pilota e del copilota, ospitano ulteriori dotazioni: a sinistra si trovano gli accessori per la preparazione dei cocktail, un frigo a cassetto e, sollevando il portello dietro la seduta, un lavello con piano di lavoro; a destra è collocata una cassa coibentata per contenere ghiaccio e mantenere le bevande alla giusta temperatura.
Sottocoperta, il Riva Cento presenta un ampio e luminoso openspace, progettato per offrire il massimo comfort sia durante la navigazione sia in pernottamento. All’ingresso del ponte inferiore sul lato di dritta si trova una cucina completamente attrezzata, mentre a sinistra si trova il bagno dotato di box doccia separato. Il grande divano a prua segue la forma dello scafo e, estraendo un piano dal gavone centrale, può essere trasformato agilmente in letto matrimoniale. Il lucernio a prua, dal disegno rinnovato, e le finestrature laterali amplificano la luminosità naturale, creando un’atmosfera accogliente anche durante le soste notturne.
La motorizzazione è affidata a due Volvo Penta D6 440 Aquamatic Duoprop DPI che permettono di raggiungere una velocità massima di 40 nodi e una velocità di crociera di 31 nodi (dati preliminari). La stabilità in navigazione è garantita dal software Volvo Penta che regola automaticamente il trim del piede poppiero per ottenere l’assetto di navigazione ottimale, riducendo i consumi e assicurando un’accelerazione più rapida, una maggiore velocità massima e un comfort migliorato.




