il Seaquip, salone dedicato al “nuovo mondo” che ruota attorno alla nautica

Tutto pronto a Milano Rho per il Seaquip, salone dedicato al “nuovo mondo” che ruota attorno alla nautica

di Sergio Troise
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E’ tutto pronto per la prima edizione del Seaquip, nuovo salone B2B tutto da scoprire dedicato a ciò che ruota attorno al mondo della nautica da diporto, dal design alla componentistica, dai motori agli accessori, dall’elettronica alla ricerca sui materiali. Protagonista l’innovazione, applicata a tutto ciò che ha a che fare con la costruzione, la navigazione, l’arredo, la sicurezza e il comfort delle barche di nuova generazione. Sullo sfondo, sempre, l’impegno per la sostenibilità .

In programma a Milano Rho dal 4 al 6 marzo, l’evento è organizzato da Easyfairs, una multinazionale con oltre 25 anni di esperienza, specializzata nell’organizzazione di fiere ed eventi professionali, che nel 2025 ha registrato un fatturato superiore ai 260 milioni di euro. Insomma, un colosso con sede principale in Belgio, che gestisce oltre 110 manifestazioni in numerosi settori — dal manifatturiero al marittimo, dal packaging al beauty — coinvolgendo ogni anno circa 24.000 espositori e oltre un milione di visitatori, grazie alla creazione di piattaforme efficaci per il networking, la visibilità e lo sviluppo commerciale. Una realtà di primissimo piano, che infatti s’è assicurata anche il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e delle Imprese e di diverse associazioni di categoria. Stranamente si tiene invece a distanza Confindustria Nautica, che ha in programma, in contemporanea, una propria conferenza stampa, proprio a Milano, dedicata all’andamento del mercato e all’analisi territoriale della filiera, elaborata con la Fondazione Symbola.

Secondo i promotori di questo nuovo salone indipendente dall’associazione confindustriale si ritroveranno alla Fiera di Rho alcuni dei principali innovatori e visionari dell’industria nautica e la manifestazione si rivelerà “un’occasione imperdibile per scoprire le ultime novità, design all’avanguardia e opportunità di networking uniche nel settore”.

Il programma prevede la possibilità, per gli operatori del comparto, di scoprire i progressi più recenti nella costruzione di imbarcazioni, dai materiali sostenibili alle tecnologie più avanzate. “Un’opportunità unica per cantieri, ingegneri e designer” si legge sul sito della manifestazione, all’interno del quale viene anticipato anche che durante la fiera sarà possibile incontrare alcuni leader del settore, costruttori, architetti, broker e rivenditori.

“Seaquip – viene spiegato in un comunicato stampa diffuso alla vigilia della prima edizione – vuole essere la piattaforma perfetta per scambiare idee e creare partnership di valore. Nel programma – viene sottolineato – sono previsti incontri con esperti del settore destinati all’approfondimento di temi fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle aziende nautiche”. In primo piano saranno dunque le più recenti novità su materiali e componenti per la costruzione di yacht, elettronica e software marini, interior design e arredamento, sistemi di sicurezza e attrezzature, sistemi di propulsione e soluzioni meccaniche, strumenti e attrezzature per cantieri e marine. Tutto ciò risulterà interessante sia per chi costruisce barche sia per chi le acquista e le utilizza.

Più in dettaglio, il programma prevede i seguenti eventi: nella giornata inaugurale, mercoledì 4, alle ore 11, la presentazione di progetti e casi di studio del Dipartimento Ricerca e Sviluppo di Azimut-Benetti, a cura di Alessandro Rossi. In pratica verranno illustrati, attraverso l’illustrazione di casi concreti, i progressi compiuti dal più grande produttore di megayacht al mondo, con un focus particolare su sostenibilità, performance, efficienza e integrazione di nuove tecnologie.

A seguire (ore 14,30) verrà affrontato il tema delle “Frontiere della decarbonizzazione per lo yachting”. Organizzato dal RINA, il convegno fornirà aggiornamenti sull’utilizzo di carburanti alternativi e sulle ultime evoluzioni normative, con la partecipazione di Volvo Penta (con Andrea Piccione), Vulkan (con Matteo Zangrandi), MAN (con Andrea Balossini), MTU (con Andrea Bardella) e SYBAss Superyacht Builders Association (Lorenzo Pollicardo).

Il RINA curerà anche il convegno successivo (ore 16) dedicato al fenomeno del foiling, sempre più diffuso sia tra le barche a vela sia a motore. Di spicco le partecipazioni di Ferretti Group (con Danilo Giunchi, Engineering Director), Sanlorenzo Yacht (con Simone Brukner, responsabile di Ricerca e Sviluppo), e Luca Rizzoti (fondatore di Foiling Organization).

Giovedì 5 marzo, alle 10,30, il salone dedicherà una tavola rotonda alla “Produzione additiva che entra a vele spiegate nell’ambito nautico”, tema legato ai nuovi materiali e alle tecniche costruttive per imbarcazioni e yacht, con particolare riferimento alla stampa 3D. Particolare interessante, i visitatori del salone (che avranno diritto all’ingresso gratuito) avranno l'opportunità d’interagire con i relatori per approfondire le più recenti problematiche ambientali, tecniche e normative.

A seguire (ore 12,30 di giovedì 5 marzo) è in programma l’incontro su “Finitura e sfide ambientali dell’offshore”. Organizzato dall’UCIF (Unione Costruttori Impianti di Finitura) vedrà la partecipazione di numerosi operatori del settore, moderati da Luca Magagnin, docente del Politecnico di Milano, e approfondirà il tema dell’applicazione, la manutenzione e la sostenibilità delle superfici marine per gli scafi e la componentistica, partendo dall’evoluzione del trattamento superficiale nell’offshore.

La rigenerazione dei compositi in fibra di carbonio, ovvero la sfida dell’impianto FIB3R di Herambiente per una filiera nautica circolare, sarà il tema del convegno in programma, sempre giovedì 5, alle ore 15. Con Herambiente vi parteciperà, tra gli altri, anche Sanlorenzo, con Simone Bruckner, responsabile di ricerca e sviluppo del cantiere. Moderatore sarà Luca Sordelli, giornalista e docente di storia dello yachting allo IED, al quale sarà affidato anche l’incarico di moderare l’incontro in programma nella giornata conclusiva, venerdì mattina alle 10, dedicato al tema del marketing digitale nello yachting. Convegno che ha come sottotitolo “Come creare esperienze memorabili lungo la customer journey”. Una questione di grande attualità, che verrà affrontata per analizzare il ruolo sempre più strategico del digitale.

Il programma dei convegni si concluderà alle ore 12 di venerdì 6 marzo con l’incontro dedicato al tema dei cambiamenti avvenuti negli allestimenti degli interni delle imbarcazioni da diporto. “Dall’ambizione alla realizzazione: come l’eccellenza italiana sta plasmando il percorso verso interni responsabili”. Seguendo questa traccia si confronteranno Stefano De Vivo, numero uno di WOSA (brand specializzato in servizi di refit e riparazione nel settore dei superyacht), Paola Lenti (designer di interni con Simona Parravicini), Michele Dragoni (di Dragoni Design), Sebastiano Fanizza, di Elessargery (boutique di advisory e concierge dedicata ad armatori, investitori, cantieri, studi creativi, società tecnologiche e brand del lusso) e Viola Slaviera, di Prodital Leather (azienda conciaria specializzata in pelli di alta qualità per arredamento). Moderatrice Clarissa Androsoni, di Smart Interiors Horizon – Winkels Interior Design.

Tra le novità introdotte da questo nuovo salone spicca la possibilità data agli espositori di invitare in modo personalizzato le proprie community tramite un link dedicato. A ciò si aggiunge la notifica automatica dell’accesso in fiera delle persone contattate. Grazie al “badge intelligente” visitatori ed espositori possono scambiarsi dati di contatto e informazioni in modo semplice e immediato tramite la funzione Touch & Collect, semplicemente avvicinando i badge. Quando si dice “il futuro è tra noi…”

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martedì 3 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA