A Villa d’Este gran parata di barche elettriche: conquista la scena la Frauscher-Porsche 790 Spectre
Villa d’Este tra passato e futuro. La splendida dimora adagiata sulle rive del lago di Como si prepara ad accogliere, nel fine settimana 15-17 maggio, le auto storiche partecipanti al tradizionale concorso d’eleganza, uno dei più importanti del mondo, organizzato in collaborazione con BMW. Ma appena una settimana prima, domenica 10 maggio, ha ospitato un evento di tutt’altro tenore: il Villa d’Este Style Electric Yachting, una manifestazione dedicata a testimoniare l’impegno nella promozione della mobilità elettrica applicata alla nautica sostenibile. Unico trait d’union tra i due eventi, l’impareggiabile scenario: il lago nelle cui acque si sono ritrovate in perfetta armonia imbarcazioni simboliche di un nuovo modo di navigare, dove tecnologia, eleganza e rispetto per l’ambiente si fondono in perfetta armonia.

Organizzata per il sesto anno consecutivo in collaborazione con il Cantiere Ernesto Riva e con la Fondazione Alessandro Volta (nel 2026 ricorre il bicentenario dell’inventore del primo generatore elettrico), la manifestazione dedicata alla navigazione a emissioni zero ha offerto l’occasione per prove di navigazione e momenti di confronto tra istituzioni, industria e mondo accademico. Ben quattro atenei hanno partecipato con i rispettivi team: il Politecnico di Milano con il Polimi Energy Boat, che ha presentato un prototipo dinamico; l'Università di Bologna con il Team Argonauts UniBo; il Politecnico di Torino con il Team Polito H2Fly, e l'Università di Trieste.
La parte espositiva e dimostrativa ha coinvolto diversi cantieri, come Ernesto Riva, Ecoline Marine, Vita, Matteri, ABC Boat. Tra le tante proposte si son viste anche moto d’acqua con propulsione elettrica e infrastrutture di ricarica adatte a porti e approdi.

Ma la barca che ha conquistato la scena di Villa d’Este è stata quella presentata da Frauscher e Porsche, ovvero la 790 Spectre. In attesa del lancio ufficiale in Italia, previsto al Salone di Venezia (27-31 maggio) la novità è stata esposta in anteprima grazie al dealer per l’Italia Feltrinelli, uno dei primi che hanno contribuito alla diffusione della propulsione elettrica in ambito nautico: un impegno favorito dall’abbinamento con Porsche, marchio con un profondo know-how maturato nel campo dell’e-mobility.
Lunga 7,92 metri, larga 2,37, omologata per 6 persone, la barca che ha incantato Villa d’Este è stata sviluppata attorno a un sistema di propulsione derivato dalla nuova Macan, con architettura a 800 volt e una potenza fino a 400 kW. Compatta, leggera e progettata su uno scafo di nuova concezione, la 790 Spectre viene presentata come “imbarcazione capace di interpretare l’eco-sportività offrendo un’esperienza di navigazione fluida e silenziosa, in cui le prestazioni si uniscono a un’estetica essenziale e altamente riconoscibile”.
Dotata di una batteria da 100 kWh, assicura un’autonomia variabile tra i 40 e i 100 km (54 miglia nautiche) a seconda dell’andatura. La Casa dichiara velocità superiori ai 50 nodi (circa 95 km/h). Il prezzo è stato fissato in 511.500 euro (IVA esclusa). Chi l’acquisterà? In casa Frauscher e Porsche non hanno dubbi: per alcuni (proprietari di mega yacht) sarà un tender; per altri un day cruiser; per altri ancora (ecologisti convinti, con disponibilità economica paragonabile alla clientela Porsche) sarà l’imbarcazione che afferma definitivamente la mobilità elettrica sull’acqua.




