Nicola Romeo

150 anni dalla nascita di Nicola Romeo: la città di Sant’Antimo gli dedica eventi e celebrazioni, Alfa Romeo per ora assente

di Sergio Troise
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Quando si parla della storia dell’Alfa Romeo il pensiero corre veloce alla storica sede milanese del Portello e al biscione simbolo della città di Milano. Ma il fondatore – come i cultori della storia del marchio ben sanno - non era milanese. Nicola Romeo era infatti napoletano, per la precisione di Sant’Antimo, comune che dista appena 13 chilometri da Napoli, dove il nostro si sarebbe laureato in ingegneria civile a 22 anni, per intraprendere poi una straordinaria carriera costantemente ispirata all’innovazione nei campi più svariati, non solo nell’auto, fino a meritarsi, al di là dei successi industriali e commerciali, anche un seggio in Senato.

Il 28 aprile 2026 cadrà il 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo. In casa Stellantis, a dire il vero, non sono previste, al momento, particolari celebrazioni. E’ invece già in piena attività il comitato costituitosi a Sant’Antimo. Comitato presieduto dall’esperta di storia locale Maria Puca, che ha presentato, nella sede del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, un programma di eventi che si protrarrà fino a maggio. Coinvolti nelle celebrazioni saranno alcuni dei discendenti di Nicola Romeo, appassionati cultori del marchio e autorità locali, in testa il sindaco del Comune di Sant’Antimo Massimo Buonanno, il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, e il consigliere Carlo Ceparano (nativo di Sant’Antimo).

“Per noi – ha detto il sindaco della città dell’hinterland napoletano che ha dato i natali a Nicola Romeo – questo anniversario è molto importante. Ci rende orgogliosi ricordare al mondo che qui è nato ed è cresciuto un genio della meccanica e dell’imprenditoria, al quale si deve non solo la nascita di un marchio glorioso qual è l’Alfa Romeo, ma anche molto altro. Romeo è stato un filantropo che ha più volte sostenuto la sua città natale, oltre che essere un innovatore in vari campi. Per me che oggi rappresento la sua città natale – ha tenuto a sottolineare il sindaco Buonanno - è un privilegio onorarne la memoria e ricordare a tutti, soprattutto ai giovani, che si può arrivare a livelli mondiali anche partendo da una piccola città di provincia del Sud”.

Su questo aspetto del Sud capace di esprimere talenti sull’esempio di quanto fatto a suo tempo da Nicola Romeo ha battuto il tasto il presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi, ricordando che “se è vero che Nicola Romeo, con il suo impegno, la sua volontà, la sua capacità di affrancarsi dai disagi imposti a un giovane di famiglia modesta, che per studiare doveva fare tante strada a piedi, è arrivato a imporsi a vertici mondiali, è anche vero che oggi tanti giovani del Sud, e in particolare del Napoletano, hanno la possibilità di seguire il suo esempio grazie a un Mezzogiorno che finalmente si è dato un nuovo ruolo, rivelandosi capace di offrire opportunità a giovani di talento. Oggi – ha ricordato Manfredi – abbiamo nella zona di San Giovanni 12 Accademy, si investe sul futuro, su conoscenza e innovazione, i dati su investimenti e occupazioni incoraggiano, e nel futuro di questi territori potranno esserci nuovi Romeo.”

Nel discorso su investimenti, ricerca e innovazione potrebbe avere un ruolo importante la stessa Alfa Romeo. Ma chissà. Al momento non è dato sapere neanche in che misura la Casa madre si lascerà coinvolgere nelle celebrazioni dedicate al suo fondatore. Di certo potrebbero lasciarsi coinvolgere il RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) e il Museo di Arese, rendendosi parti attive nelle celebrazioni. Tra le iniziative annunciate c’è, tra l’altro, anche un maxi raduno internazionale di auto d’epoca, alla cui organizzazione potrebbe collaborare, con l’Alfa Romeo, anche l’ASI, rappresentata alla conferenza stampa di presentazione del programma dalla vice presidente nazionale Agnese Di Matteo.

Tra le iniziative avviate c’è anche il tentativo di coinvolgere un nipote di Ugo Sivocci, celeberrimo storico pilota dell’Alfa Romeo degli anni ruggenti (a lui, com’è noto, si deve il simbolo del quadrifoglio sulle auto da corsa del Biscione), che pure nacque nel Napoletano, per la precisione ad Aversa, appena 5 chilometri da Sant’Antimo. “Al momento – è stato detto nella conferenza stampa di presentazione – non abbiamo la certezza di avere con noi il nipote di Sivocci, ma stiamo facendo di tutto per coinvolgerlo. Intanto viene data per certa la partecipazione di Daniela Maestri Romeo, 91enne nipote di Nicola Romeo (è la figlia dell’ultimogenita Irene), che aveva 3 anni quando il nonno morì, il 15 agosto del 1938. Oggi risiede a Magreglio, nel Comasco, ma ha assicurato la presenza a Sant’Antimo, dove le verrà conferita la cittadinanza onoraria. Con lei ci sarà anche la principessa Nicoletta Odescalchi, altra nipote di Nicola Romeo (figlia di Elena, primogenita di Nicola), che riceverà una onorificenza dal comitato promotore.

Il programma delle celebrazioni dedicate ai 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo si svilupperà tra il 28 aprile e il 9 maggio. In dettaglio, nella giornata inaugurale, martedì 28 (data del 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo, avvenuta in Via della Libertà) alle ore 9,30 sarà svelata una lastra marmorea. La cerimonia sarà arricchita da un’esibizione musicale affidata a Marco Longobardi, allievo dell’ITC G.Moscati. Alle ore 10,30 ci si sposterà nell’istituto che porta il nome di Romeo per la presentazione dell’annullo filatelico realizzato in collaborazione con Poste Italiane.

L’8 maggio, alle ore 9.30, è in programma nell’Auditorium dell’IC Romeo-Cammisa la consegna degli attestati alle scuole aderenti al Progetto 2Nicola Romeo. Alle ore 12, via Nicola Romeo, verrà scoperta una lastra in marmo commemorativa.

Il 9 maggio, alle ore 9,30 nella sala consiliare, in Corso Unione Sovietica, cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Daniela Maestri Romeo, e di un’onorificenza alla principessa Nicoletta Odescalchi. Alle ore 12, nella casa comunale, in via Roma, presentazione della scultura del maestro D’Agostino ed esibizione del tenore Antimo Dell’Olmo e della soprano Miriam Cicotti.

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giovedì 9 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 10-04-2026 08:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA