A390 Fastback, la sportività Alpine è al centro. Interni raffinati e tecnologia d'avanguardia
Bella fuori, ma bella anche dentro. Nonostante le dimensioni e le caratteristiche lontane anni luce da quelle della mitica sportiva A110, la nuova sportivona elettrica A390 si fa riconoscere proprio come una vera Alpine, soprattutto se la si sceglie blu Francia, colore che sta al marchio di Dieppe come il rosso sta a quello di Maranello…

Le dimensioni e la diversa vocazione non hanno impedito ai progettisti francesi di salvaguardare, anche negli arredi e nelle dotazioni, la sportività del marchio. Una volta a bordo, dunque, ci si accomoda su sedili avvolgenti in alcantara, con il logo Alpine ricamato nella parte alta. Al top della gamma si trovano i sedili Sabelt in pelle nappa blu e grigia, con inserti in carbonio, regolabili elettricamente e riscaldabili. Secondo la Casa “sono stati progettati sfruttando le esperienze maturate in Formula 1, facendo in modo che un triangolo luminoso definisca visivamente l’asse di guida e permettendo al pilota di sentirsi un tutt’uno con l’auto”. Niente da spartire con l’abitacolo di una monoposto ha invece la console centrale rialzata, ispirata piuttosto all’Alpine A110, e in grado di ospitare la leva del “cambio” (una leva per i comandi “avanti”, “retro” e “folle”) e due alette personalizzabili.
Guardandosi attorno ci si rende conto che, pur rilevando qualche limite sul divano posteriore (i più alti gradirebbero qualche cm in più) lo spazio non manca, grazie a un passo di 2,70 metri, adeguato alle dimensioni medio-grandi dell’auto. Il vano bagagli misura 532 litri, ma tra gli optional c’è la disponibilità di uno spazio supplementare nel sottofondo, mentre manca un ripostiglio per il cavo di ricarica. Se guardi a terra, il colore è quello scuro del carbonio riciclato, segno distintivo dell’ultra-performance, richiamo lampante alla velocità e all’asfalto.

Il volante è rivestito in nappa e integra i comandi per le varie modalità di guida, quello per il telefono e l’assistente vocale. Due i display disponibili: uno da 12,3 pollici per la strumentazione, e un altro da 12 per il sistema multimediale. Non mancano, inoltre, tasti fisici per gestire le funzioni principali, il launge control (partenze brucianti) e il boost overtrake (la “riserva” di potenza supplementare per un sorpasso). Altri due tasti sono ispirati alla Formula 1: blu RCH per la rigenerazione della frenata (fino alla modalità One Pedal) e rosso OV per la funzione Overtake e il launch-control.

L’atmosfera interna è valorizzata da dettagli come le griglie Devialet in alluminio, l’illuminazione ambientale e il rivestimento del tetto in microfibra (optional). Senza contare che il programma Atelier Alpine permette un’ampia personalizzazione per esterni e interni, dalla verniciatura bicolore al colore dei freni, fino alle finiture e agli arredi dell’abitacolo.




