Alfa Romeo Quadrifoglio Verde dei Carabinieri per i 75 anni di un legame forte e indissolubile

Alfa Romeo, la trazione integrale firmata dal Biscione compie 75 anni. Dalla 1900M Matta del 1951 fino alle Q4 dei modelli attuali

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Alfa Romeo e Carabinieri, un legame che dura da 75 anni, indissolubile e forte come la Giulia Quadrifoglio verde che da poco è entrata a far parte della flotta della Benemerita ed è stata protagonista dell’“Arma 1814 Ski Challenge” tenutosi a Selva di Val Gardena fino al I febbraio scorso.
L’evento ha visto sfidarsi 200 carabinieri insieme ad atleti di Esercito, Marina e Aeronautica e i militari appartenenti alle Forze di Polizia di Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Austria e anche Qatar oltre al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa “GSPD”, per un totale di circa 250 atleti in slalom gigante, sci di fondo e sci di alpinismo a pattuglie abbinato al tiro di precisione con carabina. Non sono mancate le attività addestrative varie come il lancio dei paracadutisti sportivi, la gara tiratori scelti, la simulazione di un salvataggio con cani ed elicotteri e il concerto della fanfara.
La protagonista a quattro ruote indiscussa è stata invece l’Alfa Romeo Gulia Quadrifoglio Verde, l’ultima di una lunga serie di modelli del Biscione che hanno vestito la divisa dell’Arma, a cominciare dalla 1900 M “Matta” del 1951 seguita dalla Giulia degli Anni ’60. Da allora si sono susseguite le varie Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, Giulietta, Giulia, Tonale. Molte di queste sono in mostra oggi presso il Museo Alfa Romeo, nella sezione “Alfa Romeo in Divisa” inaugurata il 24 giugno 2020 in occasione del 110° anniversario del Biscione in collaborazione con l’Arma.
L’ultima della serie è l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde con motore V6 2.9 biturbo da 520 cv di derivazione Ferrari che, grazie anche alla leggerezza garantita dalle diverse parti in fibra di carbonio, permette prestazioni da supersportiva già nella versione di serie (307 km/h, 0-100 km/h in 3,9 s.), figuriamoci in quella preparata per i Carabinieri. Il suo allestimento speciale permette inoltre di adempiere a tutte le missioni più impegnative come il trasporto rapido e sicuro di organi e sangue, in modo da garantire la massima efficienza nelle missioni sanitarie più importanti.
«I 75 anni di unione con l’Arma dei Carabinieri rappresentano un legame che va oltre la semplice collaborazione. Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri condividono da sempre gli stessi valori: dedizione, coraggio, eccellenza italiana» ha affermato Santo Ficili, amministratore delegato di Alfa Romeo. «Il legame indissolubile con Alfa Romeo rappresenta non solo un’alleanza tra l’eccellenza automobilistica italiana e l’efficienza operativa istituzionale, ma un sodalizio tecnico e valoriale che garantisce una presenza vigile e sempre più efficace sul territorio» ha dichiarato il Gen. C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri sottolineando che «i Carabinieri sono costantemente presenti a tutela della collettività».




