Incentivi auto, rottamazione e bonus. Ma la revisione costerà di più

Incentivi auto, rottamazione e bonus. Ma la revisione costerà di più

di Francesco Bisozzi
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ROMA La manovra destina 370 milioni di euro ai bonus per l'acquisto di veicoli nuovi a basso impatto ambientale. Chi comprerà un'auto con emissioni tra 0 e 20 g/km, dunque un'elettrica o una ibrida ricaricabile, beneficerà di un bonus di 10 mila euro se rottamerà contestualmente una vecchia auto o di 8 mila euro senza rottamazione.


Bonus auto


Per i veicoli con emissioni tra 21 e 60 g/km, quelli insomma con motore ibrido ricaricabile, l'incentivo arriverà a 6500 euro con rottamazione e a 3500 euro senza. Infine, per le auto con emissioni tra 61 e 135 g/km, anche con motore termico, ci sono in palio 3500 euro a patto di rottamare la macchina vecchia (senza rottamazione in questo caso non si ha diritto al bonus).

Veicoli elettrici


Buone notizie per i nuclei con un Isee inferiore a 30 mila euro che sognano di acquistare un'auto green: lo sconto sul prezzo di listino per loro sarà del 40 per cento. I veicoli però dovranno essere elettrici al 100 per cento, con una potenza massima inferiore a 150 Kw. Inoltre il prezzo di listino non dovrà superare il tetto dei 30 mila euro, Iva esclusa. L'agevolazione sarà valida fino al 31 dicembre di quest'anno o fino a esaurimento delle risorse. Disponibile un fondo con 20 milioni di euro nel serbatoio. Le modalità di erogazione del contributo verranno definite entro la fine del mese. lI contributo sarà valido anche per l'acquisto di veicoli in locazione finanziaria (leasing).


Il caro-revisione


Da quest'anno la revisione dei veicoli costerà 79,02 euro in un centro autorizzato (al posto di 66,88 euro) e 54,95 euro anziché 45 se ci si rivolge alla Motorizzazione civile. L'aumento di 9,95 euro sarà operativo dopo un decreto del ministero dei Trasporti, atteso per la fine di gennaio, dunque chi farà controllare la propria auto nei prossimi giorni dribblerà l'incremento. La scamperà pure chi usufruirà del bonus veicoli sicuri, che annulla l'aumento per la prima revisione fatta nei primi tre anni di vita del provvedimento. Le risorse stanziate per il bonus, 4 milioni l'anno, sono troppo esigue tuttavia per garantire il beneficio a tutti gli automobilisti: basteranno ad aiutare solo 400 mila di loro.


Le auto storiche


Sì alle targhe originali. Ha ottenuto semaforo verde il recupero delle targhe originali per i veicoli storici, non solo in caso di reimmatricolazione ma anche per quelli già reimmatricolati o ritargati negli anni passati. Era un obiettivo dell'Automotoclub Storico Italiano che si è impegnato concretamente per permettere di recuperare l'originalità più completa di un veicolo storico. E per gli appassionati delle auto d'epoca, allergici alle targhe moderne, si tratta di una svolta. I veicoli per cui si richiederanno le targhe originali dovranno avere un interesse storico e collezionistico documentato dalla casa costruttrice o da enti o associazioni abilitate. Le targhe d'antan si pagheranno e si stima che il provvedimento porterà fino a 5 milioni di euro nelle casse dell'Erario.

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Domenica 3 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento: 05-01-2021 10:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA