La nuova Cupra Born

Cupra Born, l'elettrica si arricchisce di qualità e dotazioni. Ora sa distinguersi per eleganza e appeal

di Sergio Troise
  • condividi l'articolo

Migliorata nell’aspetto esterno, ma anche negli interni, la nuova Cupra Born elettrica non guadagna spazio (invariato rispetto al modello uscente), ma si arricchisce di qualità e dotazioni che ne fanno un modello d’avanguardia, in grado di distinguersi per eleganza e appeal. Ce ne si accorge non appena si apre lo sportello e ci si siede al posto di guida: sono nuovi i pannelli porta, i sedili, il volante ridisegnato, il virtual cockpit. Resta invece invariato il vano bagagli da 385 litri, che per un’auto a 5 posti non è proprio il massimo, d’altra parte è proprio sotto al baule che sta il motore elettrico. Tutto guadagnato, però, lo spazio per chi vuole portarsi dietro le biciclette: tra gli optional spicca infatti, per la prima volta su una Cupra Born, la disponibilità del gancio di traino portabici. Altra novità, in questo caso tecnologica, la disponibilità della funzione Vehicle-to-Load (V2L) che permette di ricaricare biciclette a batteria o altri dispositivi elettrici.

Una volta a bordo si fanno apprezzare i nuovi sedili avvolgenti. A beneficio del comfort dei passeggeri posteriori anche l’introduzione di bocchette dell’impianto di climatizzazione dedicate e la disponibilità (probabilmente non su tutte le versioni) dell’hi-fi con 10 altoparlanti fornito da Sennheiser, azienda di Hannover specializzata in apparecchiature audio. Sulla versione prestazionale VZ si faranno apprezzare anche i poggiatesta integrati di foggia sportiva.

Radicale il cambiamento per il guidatore: raccolte le critiche mosse alla Cupra Born di prima generazione, la casa spagnola ha sostituito il cruscotto imperniato su un piccolo schermo da 5,3 pollici, sistemato al centro della plancia, con uno più grande, da 10,25. In tal modo il quadro strumenti è ora più chiaro e migliora l’interazione tra uomo e macchina. Discorso simile per l’infotainment, rappresentato da uno schermo touchscreen da 12,9 pollici, in un sistema che introduce una tecnologia Android con app store e prestazioni migliorate.

Riprogettato anche il volante, che ora include nelle razze alcuni comandi fisici (in sostituzione di quelli precedenti a sfioramento) utili a cambiare modalità di guida. Per le versioni più potenti Impulse+ e VZ il volante presenta anche paddles dedicati alla gestione dell’intensità della frenata rigenerativa.

E’ ancora tutta da definire la gamma Italia, ma sin da ora è bene sapere che tra le dotazioni possibili spiccano anche la chiave digitale Mobile Device Key, l’head-up display e, soprattutto, il Travel Assist 3.0, avanzato sistema di assistenza alla guida (ADAS di Livello 2) che combina il cruise control adattivo (ACC) e il Lane Assist per gestire sterzo, acceleratore e freno. In questo caso il software aggiornato offre un centraggio attivo in corsia, supporta il cambio di corsia in autostrada (oltre i 90 km/h) e migliora la gestione del traffico.

  • condividi l'articolo
mercoledì 10 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 21:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA