Raval è la prima carta di un poker d’assi. Cupra svela il modello compatto: è l'esordio un progetto molto ambizioso
BARCELLONA - Un poker, e se sarà di assi, sarà il mercato a dirlo. Lo sta per mettere sul tavolo il gruppo Volkswagen e la prima carta è la Cupra Raval, l’apripista delle 4 piccole elettriche – le altre sono la ID.Polo, la ID.Cross e la Skoda Epiq – che saranno prodotte tra Martorell e Pamplona mettendo in moto un ecosistema sul quale Wolfsburg ha investito 10 miliardi di euro, dei quali un terzo arrivati dallo stato spagnolo e da agevolazioni messe a disposizione dall’Unione Europea per dare una spinta decisiva alla diffusione dell’auto elettrica sui nostri mercati.

Parte del progetto è la gigafactory di Sagunto dove la consociata PowerCo è incaricata di produrre le cosiddette “celle unificate”, ovvero che, a prescindere dalla chimica, hanno la stessa forma e la stessa dimensione e dunque abbattono i costi massimizzano l’efficienza, l’autonomia e la flessibilità. Come le altre tre cugine, la Cupra Raval è basata sulla nuova piattaforma MEB+ ed è lunga 4 metri e 5 cm, è larga 1 e 78 e alta 1 e 51 con un passo di 2,6 metri netti. Il nome deriva da un quartiere di Barcellona e lo stile è ispirato invece ad un casco. Le forme sono d’impatto, come ci ha abituato il giovane brand spagnolo, ma senza tralasciare l’aerodinamica, con finiture color rame e tinte opache e cangianti per la carrozzeria, anche con combinazioni bi-tono.
La luce è parte integrante della personalità della Raval con i fari a matrice di led, il marchio luminoso al centro del gruppo ottico unico posteriore, le maniglie a scomparsa illuminate. E lo è anche all’interno con i pannelli porta che possono cambiare fantasia e tinta grazie a microproiettori nascosti e all’illuminazione ambiente in sette diverse tinte che segue la musica e accompagna i suggerimenti dei dispositivi di sicurezza tra cui il travel assist, il sistema pre-crash e l’emergency assist che, in caso di malore del conducente, provvede a rallentare e ad accostare il veicolo attivando la chiamata d’emergenza. L’abitacolo è spazioso, il bagagliaio con doppio fondo ha una capacità record per le dimensioni della vettura di 441 litri e il posto guida è avvolgente e digitale, ma senza esagerare: la strumentazione è da 10,25” e lo schermo centrale da 12,9” per il sistema operativo Android che comprende l’assistente vocale ad Intelligenza Artificiale e 130 app di base con la possibilità di interagire a distanza attraverso lo smartphone.

Quest’ultimo funge anche da chiave e permette di parcheggiare la vettura. L’ascolto della musica in auto è affidato ad un sistema audio Sennheiser da 475 Watt con 12 altoparlanti che riproduce anche il sound artificiale del motore adattandolo alla modalità di guida prescelta. Accanto ai comandi a sfioramento, ci sono quelli fisici, in numero maggiore rispetto alle prime elettriche di Cupra e ci sono anche le levette dietro al volante che permettono di regolare il livello di recupero d’energia. C’è attenzione anche alla sostenibilità, con l’utilizzo di materiali, anche in stampa 3D senza cuciture, microfibre, scamosciati, tessuti riciclati e riciclabili e pelli vegane. Due sono le batterie, del tipo cell-to-pack, ovvero senza moduli, per avere una densità energetica migliorata del 10%. Il caricatore di bordo ha la funzione V2L e il plug-and-charge per poter essere riconosciuti, senza l’ausilio di schede o app, dall’oltre un milione di colonnine in Europa.
La batteria da 37 kWh con chimica LFP si associa al nuovo motore da 85 kW o 99 kW e garantisce un’autonomia da 300 km; quella da 52 kWh è del tipo NMC e andrà con il motore da 155 kW per un’autonomia di 450 km che diventano 400 km sulla versione VZ da 166 kW, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,8” grazie anche all’e-launch e dotata di un assetto specifico, sospensioni a controllo elettronico, ruote da 19”, sterzo progressivo e differenziale autobloccante, tutti coordinati da un’unica centralina che sovrintende anche ai freni, al controllo di stabilità e all’erogazione del motore. Comuni a tutte le versioni le palette al volante per regolare il recupero dell’energia e la funzione one-pedal per guidare soltanto con l’acceleratore. La nuova Cupra Raval arriva in estate con un listino a partire da 26mila euro e tre versioni di lancio: la Launch Edition e la Edition Plus da 155 kW la Launch Edition VZ con il motore più potente in gamma da 166 kW.




