Hyundai Inster Cross, il city-Suv zero emission ultracompatto che esalta lo “spirito urbano”

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Avanti tutta con l’elettrificazione della gamma. E’ questa la strategia della Hyundai, colosso coreano che ha di recente aggiornato i piani di sviluppo comunicando, attraverso le dichiarazioni del Ceo Josè Muñoz, di voler diventare leader globale della mobilità attraverso l’espansione strategica di prodotti, tecnologie elettriche rivoluzionarie e competenze software che ridefiniranno l’esperienza automobilistica. Confermato dunque l’ambizioso obiettivo di arrivare a produrre 5,5 milioni di veicoli venduti ogni anno, a livello globale, entro il 2030, con un incremento progressivo dei modelli ibridi e full electric.

E’ in questa ottica che s’inquadra l’arrivo della nuova Hyundai Inster Cross, city-SUV elettrico ultracompatto derivato dalla Inster XClass, dalla quale si distingue per la capacità di sommare allo “spirito urbano”, tipico delle auto inferiori ai quattro metri (3,85) a emissioni zero, l’immagine di un’auto ancor più pratica e versatile, ispirata ai fuoristrada. Ciò grazie a elementi di design che determinano l’aspetto di un’auto più robusta, come i passaruota bombati, i cerchi ruota da 17 pollici, i diversi paraurti (più squadrati), le barre portatutto, e persino verniciature che richiamano i colori della natura. Anche i fari full led di serie esaltano la personalità di questa nuova Hyundai, che tuttavia – sia ben chiaro – non dispone della trazione integrale (è una tutt’avanti) tipica dei veri fuoristrada, e fa dell’agilità una qualità dominante, assieme alla capacità di muoversi senza emettere un solo grammo di CO2, magari affrontando senza indugi strade bianche o sentieri di campagna non troppo accidentati.
A completare la dotazione ispirata ai veri veicoli da offroad contribuisce il portabici posteriore con supporto basculante che può trasportare due biciclette, comprese le e-bike, mantenendo sempre accessibile il bagagliaio anche a pieno carico. Tra gli optional adeguati al tipo di auto spicca anche un portapacchi particolarmente ampio per poter accogliere attrezzature sportive o quant’altro. Costa 600 euro, ma è impossibile montarlo se si opta per il tetto di cristallo (incluso nel ricco Plus Pack da 2.050 euro).

La motorizzazione, come detto, è affidata a un propulsore 100% elettrico da 115 cv/147 Nm, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 49 kWh nominali, che assicura un’autonomia di 360 km (WLTP). Le ricariche in corrente alternata (11 kW) richiedono 5 ore; solo 30 minuti per passare dal 10 all’80% di energia a una colonnina rapida in corrente continua DC da 120 kW. La velocità massima dichiarata dalla casa è di 150 km/h, con passaggio in accelerazione da 0 a 100 in 10,6 secondi. Quanto basta per rispondere al meglio alla filosofia del progetto: realizzare con l’edizione Cross una Inster con “qualcosina in più” del modello d’origine, ma senza strafare.
Rispetto al modello da cui deriva, la nuova Hyundai è più lunga di 2 cm (3,85 contro 3,83 metri), tuttavia l’auto non guadagna spazio in larghezza e pertanto resta omologata per 4 posti. Ciò detto, l’abitacolo della Inster Cross è il più modulabile del mercato e la configurazione degli interni è studiata per offrire la massima flessibilità: i sedili posteriori, oltre ad essere singoli e scorrevoli, possono essere infatti regolati nell’inclinazione e si abbattono con frazionamento 50/50, così come quelli anteriori, inclusa la seduta del conducente.

“La possibilità di modulare lo spazio – dicono in casa Hyundai - è la soluzione ideale per privilegiare il comfort dei passeggeri o ampliare l’area di carico per trasportare ad esempio attrezzature sportive o da campeggio”. E ancora: con la panca posteriore nella posizione più avanzata, la capacità del bagagliaio passa da 189 a 351 litri, senza però sacrificare lo spazio per le gambe. Quando i sedili posteriori sono abbattuti, lo spazio si estende poi fino a 1.059 litri, e ciò rende l’auto perfettamente adattabile a qualsiasi tipo di situazione o necessità di carico. “Una soluzione – dicono ancora in casa Hyundai - che assicura un’abitabilità sorprendente per il segmento, ideale per chi intende l’auto come un’estensione del proprio stile di vita”.
Negli interni si fanno notare anche dettagli estetici come la speciale combinazione di tessuto grigio e parti in giallo, come le impunture sui sedili e parti della plancia. Ma al di là dell’estetica personalizzata, questa versione Cross della Inster propone, ad un prezzo maggiorato di appena 1.000 euro rispetto alla Inster XClass da cui deriva (29.650 euro) un allestimento estremamente ricco, con una dotazione che esprime appieno la volontà della casa coreana di rendere accessibili dotazioni di alto livello.
Tra queste spiccano i sistemi di assistenza alla guida che semplificano ogni manovra, a cominciare dalla visione a 360 gradi e dagli assistenti al parcheggio. Di serie la Inster Cross include il pacchetto Hyundai Smart Sense con Highway Driving Assist 1.5, il sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e incroci; lo Smart Cruise Control con funzione Stop&Go, il sistema di mantenimento al centro della corsia e il Rear Occupant Alert, per non dimenticare bambini, animali o oggetti sui sedili posteriori: dotazioni che fanno della piccola Hyundai uno dei modelli più avanzati del segmento, pronto a sfruttare al meglio la spinta degli incentivi governativi mirati a sostenere la diffusione di auto elettriche.




