La CLA è anche Hybrid, adesso il diesel s’inchina. Mercedes allarga la gamma del suo ultimo modello partito come full electric

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Mercedes, addio a 87 anni all'ex pilota Dieter Glemser. Quasi 100 gare vinte, campione Turismo nel 1971 e manager del motorsport

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In 140 anni la storia di Mercedes è stata ricca di innovazioni e sfide tecniche. L’ultima, in ordine cronologico, porta il nome di CLA, recentemente salita alla ribalta dei riflettori quando è stata eletta Auto dell’anno 2026. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare questo speciale anniversario, ma la Casa tedesca non è solita adagiarsi sugli allori ed ecco arrivare la versione ibrida della tanto apprezzata berlina coupé della Stella. Un vero e proprio piccolo capolavoro di ingegneria tedesca. Inizialmente prevista solamente nella variante alla spina, quasi in corso d’opera in Mercedes hanno voluto affiancarle anche la variante ibrida. Scommessa vinta perché le differenze, a livello visivo, sono pressoché nulle. La linea filante e atletica della CLA è rimasta invariata, così come le proporzioni e le dimensioni che presentano una lunghezza di 4,72 metri, una larghezza di 1,86 e un’altezza di appena 1,47 metri.

Forme cesellate dal vento, tant’è vero che la Mercedes può vantare un coefficiente di penetrazione aerodinamica di appena 0,21, a tutto vantaggio dell’efficienza e dei consumi. A tradire la presenza di un motore a combustione sotto il cofano della CLA hybrid è la nuova mascherina che anziché chiusa, come nella variante elettrica, presenta delle feritoie per raffreddare il propulsore e una cornice illuminata dai LED. Ritroviamo quindi la nuova firma luminosa con i fari, al cui interno è presente il fregio della Stella, uniti da una fascia luminosa.
Le fiancate alte e scolpite, ad accentuare il dinamismo da coupé, la linea di cintura alta e il tetto che scende verso la coda rastremata dotata di un piccolo spoiler a sottolineare l’indole sportiva.
Ma la vera novità la si può apprezzare solamente aprendo il cofano. Al posto del vano portaoggetti da 80 litri della variante elettrica, gli ingegneri Mercedes sono riusciti a infilarci al suo interno il propulsore 4 cilindri 1.5 turbo a ciclo Miller, declinato in tre livelli di potenza da 136, 163 e 190 cv, al quale è associato il cambio a otto rapporti con doppia frizione. Il sistema ibrido a 48 Volt prevede, inoltre, il motore elettrico da 22 kW (29 cv) supportato da una batteria da 1,3 kWh. Questo, oltre consentire alla CLA di muoversi esclusivamente in elettrico in città e sotto i 100 km/h, supporta la controparte termica anche in veleggio garantendo consumi estremamente contenuti tanto da non far rimpiangere l’apprezzata motorizzazione diesel della generazione precedente.

Stando a quanto dichiarato dalla Casa tedesca, la CLA 180 hybrid, versione d’ingresso disponibile esclusivamente a trazione anteriore a partire da 47.300 euro, assicura un consumo di 4,9 litri per 100 km. Mentre le più potenti CLA 200 e 220, che possono avere anche la trazione integrale 4Matic, si attestano su valori di 5 litri per compiere 100 km. A impressionare è sicuramente l’esperienza al volante. Realizzata sulla medesima piattaforma della variante elettrica, la MMA (Mercedes-Benz Modular Architecture), la CLA hybrid si mostra estremamente reattiva nel congestionato traffico romano.
Lo spunto del motore elettrico è sempre presente, mentre il propulsore benzina entra in gioco quando imbocchiamo il Grande Raccordo Anulare. Anche in questo caso l’insonorizzazione a bordo è ottima, così come l’abitabilità grazie a sedute comode, finiture premium e un passo di 2,79 metri. Di prim’ordine anche il comparto tecnologico composto da tre display: il cruscotto digitale da 10,25”, supportato dall’head-up display, il touch screen da 14” per l’infotainment e, opzionalmente, la possibilità di aggiungerne un altro di pari dimensioni davanti al passeggero.
Con la CLA ha debuttato il sistema multimediale MB-UX che, avvalendosi del sistema operativo proprietario, integra diverse tecnologie tre cui l’intelligenza artificiale per consentire un vero e proprio dialogo uomo macchina. Sul tratto collinare e guidato che ci conduce all’Autodromo di Vallelunga si può apprezzare la capacità dinamica della CLA hybird, sempre precisa e sincera nelle sue reazioni. La destinazione non è casuale perché Mercedes ha rinnovato la partnership con i Centri di Guida Sicura ACI-Sara garantendo una flotta di CLA elettriche e ibride sia al polo capitolino che a quello di Lainate, in Lombardia, a sottolineare la sua missione verso la sicurezza stradale.




