la Mercedes EQS con la batteria allo stato solido

Mercedes EQS, con la batteria allo stato solido 1.205 km senza ricarica. E si potevano fare altre 123 km…

di Nicola Desiderio
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Una Mercedes EQS sperimentale, dotata di batteria allo stato solido ha percorso i 1.205 km che separano Stoccarda da Malmö, in Svezia, senza fermarsi per ricaricarsi terminando la prova con un’autonomia residua di 137 km.

Un risultato davvero eccezionale che supera di 3 km quello stabilito dal concept Vision EQXX nel 2022 viaggiando sempre da Stoccarda, ma fino a Silverstone. La EQXX ha compiuto il percorso con 100 kWh di energia stoccabile nella propria batteria potendo contare su un’architettura a 900 Volt, un peso di 1.750 kg e un’aerodinamica estrema con un cx di 0,17. La EQS invece ha un cx di 0,21, comunque eccezionale per una vettura di serie, un peso intorno a 25 quintali e una batteria con celle allo stato solido sviluppate insieme a Factorial Energy.

Quest’ultima è una start up con sede a Billerica, nello stato americano del Massachussetts, nella quale hanno investito direttamente costruttori come Mercedes e anche Stellantis, che siedono al loro consiglio di amministrazione insieme ad altre importanti società del settore, come Panasonic (tra i principali produttori di batterie) e una vecchia conoscenza: Dieter Zetsche, ceo di Daimler Chyrsler e di Mercedes e tra il 2006 e il 2019, che è anche uno degli investitori di Factorial Energy.

La batteria è invece assemblata e sviluppata da HPP (High Performance Powertrains), il reparto di Mercedes-Benz AMG che si occupa di sviluppare le tecnologie per la Formula 1 e dunque quanto di più avanzato si possa trovare su un’automobile. Quelle di serie della EQS hanno una capacità di 107,8 kWh, quelle del prototipo l’ha maggiorata del 25% frutto, con ogni probabilità, della nuova tecnologia utilizzata che permette di ottenere una densità energetica superiore.

Lo scorso aprile Mercedes e Factorial hanno validato la cella FEST (Factorial Electrolyte System Technology), utilizzata sul prototipo, che assicura una densità energetica gravimetrica (energia su massa) di 375 Wh/kg e la capacità di ricaricarsi dal 15% al 90% in 18 minuti supportata da speciali attuatori pneumatici che gestiscono le variazioni di volume delle celle all’interno del loro contenitore durante le fasi di ricarica e anche di scarica tutelandone così l’integrità nel tempo.

Il test è stato svolto all’inizio di agosto, dunque con temperature estive, e su un percorso prevalentemente autostradale, dunque condizioni che avvalorano la prova anche se Mercedes non ha fornito dati ulteriori aggiungendo che la vettura ha subito altre imprecisate modifiche. Quel che è sicuro è che l’autonomia presto non sarà più un problema per le auto elettriche, al di là di ogni ragionevole dubbio e barriere psicologiche o ideologiche che siano.

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mercoledì 10 settembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 15:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA