MG accelera sull’ibrido: plug-in più efficienti batterie semi-solide e guida assistita di nuova generazione
LONDRA – L’elettrificazione resta il pilastro della strategia di MG, ma il marchio del gruppo SAIC è convinto che il futuro non passerà esclusivamente dalle auto elettriche. In occasione del Tech Day organizzato presso il quartier generale europeo di Londra, la Casa ha presentato una roadmap tecnologica che punta a migliorare l’efficienza dei sistemi ibridi plug-in, introdurre batterie di nuova generazione e sviluppare sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti, mantenendo però un obiettivo preciso: rendere queste tecnologie accessibili a un pubblico sempre più ampio.
La novità più importante è rappresentata dal nuovo sistema Plug-in Hybrid+, che debutterà nel 2027 sulla futura MG ZS Plug-in Hybrid+. Si tratta di un powertrain completamente riprogettato, sviluppato per aumentare l'efficienza energetica, migliorare le prestazioni e rendere la guida più silenziosa e piacevole. Al centro del sistema ci sono due nuovi motori turbo a benzina, un 1.1 tre cilindri da 100 CV e 175 Nm e un 1.5 da 163 CV e 255 Nm di coppia, progettati specificamente per l'impiego nelle motorizzazioni ibride. L'aspetto più significativo riguarda però l'efficienza termica, che supera il 42% nel primo caso e il 43% nel secondo, valori ai vertici della categoria e nettamente superiori a quelli dei tradizionali motori a combustione.

Per ottenere questi risultati MG ha sviluppato una trasmissione completamente nuova che combina le tecnologie Power Split e Motor Decoupling. La prima gestisce in modo continuo la ripartizione della potenza tra motore termico ed elettrico, permettendo al propulsore di funzionare sempre nella fascia di massimo rendimento senza i limiti di un cambio tradizionale. La seconda scollega invece il generatore quando la vettura procede esclusivamente in modalità elettrica, eliminando gli attriti inutili e aumentando ulteriormente l'efficienza. Secondo MG questa strategia consente di mantenere il motore con un'efficienza superiore al 40% in circa il 90% delle condizioni di utilizzo reali, mentre la trazione elettrica raggiunge un'efficienza fino al 90%.
Anche le prestazioni promettono un deciso passo avanti. Il nuovo sistema permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di sei secondi, mentre la ripresa da 80 a 120 km/h richiede appena 3,5 secondi, valori che puntano a rendere la guida più brillante sia nel traffico urbano che nei sorpassi autostradali. Migliora inoltre la capacità di affrontare le partenze in salita, con un incremento della coppia disponibile fino al 72%, mentre il disaccoppiamento del generatore riduce rumore, vibrazioni e ruvidità fino a cinque decibel nella marcia elettrica, avvicinando il comfort di bordo a quello di un veicolo a zero emissioni.

Parallelamente MG continua a investire nell'evoluzione delle batterie. Dopo aver annunciato la tecnologia SolidCore, il costruttore ha confermato che le future Plug-in Hybrid+ utilizzeranno accumulatori a stato semi-solido. Grazie a un'architettura tridimensionale interna, queste batterie garantiscono una conversione dell'energia più efficiente, una risposta più pronta e soprattutto una maggiore stabilità delle prestazioni anche quando la carica residua diminuisce oppure le temperature esterne sono particolarmente rigide. I primi modelli a beneficiare della tecnologia saranno tre nuovi SUV appartenenti ai segmenti B, C e D, destinati ad ampliare la gamma elettrificata del marchio.
L'evoluzione interesserà anche le motorizzazioni full hybrid. MG ha anticipato infatti l'arrivo di una nuova trasmissione dedicata e di una batteria da 3,6 kWh, una capacità decisamente elevata per questa categoria di sistemi, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente l'efficienza e ridurre i consumi rispetto agli attuali modelli Hybrid+.

Oltre ai propulsori, il Tech Day ha messo in evidenza i progressi compiuti nell'ambito dei sistemi di assistenza alla guida. Nell'ambito della strategia In Europe, for Europe, MG ha raccolto oltre 1,2 milioni di chilometri di dati reali percorsi in 24 Paesi europei per adattare gli algoritmi alle reali condizioni di traffico del continente, dalle rotatorie agli incroci fino ai centri urbani condivisi con tram, pedoni e ciclisti.
Tra le novità figura il sistema di parcheggio automatico One Touch iAD, ormai pronto per la produzione. La piattaforma è in grado di gestire oltre 30 scenari differenti e più di 300 tipologie di parcheggio, compresi gli stalli privi di segnaletica, i parcheggi lungo il marciapiede, le uscite dagli spazi particolarmente stretti e la retromarcia automatica lungo un percorso precedentemente memorizzato fino a 100 metri. MG sta inoltre lavorando a ulteriori funzioni controllabili tramite smartphone, tra cui il parcheggio remoto e la selezione automatica della posizione desiderata.

Il passo successivo sarà rappresentato dal sistema Navigate On Autopilot, previsto entro la fine del 2027 su un nuovo SUV della gamma. In una prima fase sarà dedicato esclusivamente alla guida assistita in autostrada, supportando il conducente durante ingressi e uscite, cambi di corsia e sorpassi, pur mantenendo quest'ultimo sempre responsabile della guida. La successiva evoluzione verso l'Urban NOA, destinata agli scenari cittadini molto più complessi, richiederà ulteriori sviluppi e non arriverà prima del 2028.
Più lontano nel tempo resta invece l'obiettivo della guida completamente autonoma. MG sta già sperimentando robotaxi di livello 4 in Germania, Medio Oriente e Cina, utilizzando queste piattaforme come banco prova per sviluppare le tecnologie che, in futuro, potrebbero trovare applicazione anche sui modelli di serie. Un percorso di lungo periodo che affianca l'immediata evoluzione dei sistemi ibridi e conferma la volontà del costruttore di puntare su una mobilità sempre più efficiente, intelligente e sicura.




