Motor Valley, il valore dell'ecosistema in una ricerca effettuata da Nomisma: 40 mila imprese per 347 miliardi
Nella giornata di venerdì 17 aprile 2026, a Bologna, è stata presentata la ricerca “Motor Valley – Un ecosistema che genera valore”, commissionata da Motor Valley Association e svolta da Nomisma con il supporto della Regione Emilia-Romagna con l’obbiettivo chiaro di illustrare i dati reali e di mettere in evidenza i punti di forza e le potenzialità del distretto in questione.
Quella svolta è stata la prima ricerca sistematica riguardo l’ecosistema Motor Valley, la metodologia utilizzata è inedita poiché supera i limiti tradizionali dei codici ATECO, sfruttando l’integrazione delle liste dei fornitori diretti delle imprese capofiliera con le analisi semantiche della piattaforma Margot; durante l’evento è emerso che quest’ultima è una filiera che può essere definita come “rete neurale”, poiché i sei capo filiera, ovvero Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati e Dallara collaborano in un sistema di 39.647 imprese che impiegano complessivamente oltre 1 milione di persone e che porta un indotto turistico da 1,2 miliardi.
In sala sono intervenuti: il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’Assessora al Turismo Roberta Frisoni, il Presidente di Motor Valley Association Andrea Pontremoli, il Capo Economista di Nomisma Prof. Lucio Poma, Vicepresidente della Regione Emilia-Roma Vincenzo Colla e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Durante lo studio è emerso che i capo filiera producono circa 34.000 vetture e oltre 50.000 moto l’anno con un fatturato di 12 miliardi di euro, riguardo questi numeri però va considerata l’enorme importanza dei fornitori diretti (circa 15.076 imprese considerando anche i servizi) che hanno un fatturato totale di 197 miliardi di euro.
Infine si è sottolineata la centralità della collaborazione tra le aziende e riguardo le PMI, l’importanza di lavorare per i grandi brand: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati e Dallara, in quanto per esse significa avere degli standard elevatissimi a livello mondiale sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista qualitativo.




