Nissan Leaf eletta “migliore auto compatta al mondo” dal WWCOTY. Compatta conquista 86 giornaliste di 55 Paesi

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La nuova Nissan Leaf è la vincitrice assoluta del Women's Worldwide Car of the Year 2026, il premio internazionale assegnato da una giuria composta esclusivamente da giornaliste del settore automotive. La vettura elettrica della Nissan si è imposta al termine di una votazione tra le più combattute degli ultimi anni, superando altri modelli premiati nelle rispettive categorie e selezionati tra 55 veicoli candidati a livello globale. A esprimere il verdetto sono state 86 giornaliste provenienti da 55 Paesi e cinque continenti. La nuova Leaf, giunta alla terza generazione, è stata premiata per l'equilibrio tra tecnologia, facilità d'uso e accessibilità della mobilità elettrica.
L'auto propone un design più aerodinamico, un propulsore elettrico aggiornato e un'autonomia che può arrivare fino a 622 chilometri grazie alle batterie da 52 o 75 kWh, oltre a sistemi digitali intuitivi pensati per l'utilizzo quotidiano. Nel processo di selezione la giuria valuta i veicoli in base a criteri come sicurezza, design, rapporto qualità-prezzo, praticità e impatto ambientale, con particolare attenzione all'esperienza reale degli automobilisti. «La Nissan Leaf rappresenta una visione matura e intelligente dell'elettrificazione, che rende la mobilità elettrica pratica e accessibile», ha dichiarato Marta García, presidente esecutivo del premio. Soddisfazione anche da parte del gruppo giapponese. "È un momento di orgoglio per tutti noi: Leaf ha contribuito a portare la guida elettrica nel mainstream e questa nuova generazione continua quella missione», ha commentato Ivan Espinosa, presidente e ceo di Nissan.
La vettura era già stata premiata dalla stessa giuria come migliore auto compatta dell'anno. Tra le vincitrici delle altre categorie figurano Škoda Elroq per i compact suv, Mercedes‑Benz CLA tra le large car, Hyundai Ioniq 9 per i large suv, Toyota 4Runner nella categoria 4x4 e Lamborghini Temerario tra le performance car. Il Women's Worldwide Car of the Year, fondato nel 2009 dalla giornalista neozelandese Sandy Myhre, è l'unico riconoscimento automobilistico globale assegnato da una giuria interamente femminile e mira a individuare l'auto dell'anno sulla base di criteri oggettivi e dell'impatto concreto nella vita quotidiana degli utenti.




