Porsche Macan GTS

Macan, la griffe GTS. Sulle strade del Rally di Montecarlo al volante della versione più prestazionale del Suv Porsche ora solo full electric

di Michele Montesano
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Non solamente il caldo sole della Costa Azzurra, la Provenza è anche la sterminata e profumata distesa di lavanda oltre al bianco delle Alpi Marittime. Quest’ultimo, data la stagione invernale, è il colore predominante ma, questa volta, a spezzare tale candore ci pensa il rosso carminio della Porsche Macan GTS pronta a scatenarsi sui tornanti che caratterizzano il celebre Rally di Monte Carlo. Sin dal 1963 la sigla GTS è tra le più evocative del marchio tedesco perché indica le versioni più sportive. Che si tratti di veicoli termici o a elettroni ora, con l’arrivo della Macan, ogni modello prodotto dalla Casa di Zuffenhausen offre tale declinazione.

Anche se ci troviamo dinnanzi a un Suv, le proporzioni classiche fanno subito intuire che si tratta di una Porsche. Lo stile della Macan GTS è stato ulteriormente impreziosito da dettagli in grado di rimarcare la sua indole sportiva. Lungo 4,8 metri, largo 1,95 e alto 1,62 metri, il Suv tedesco presenta un frontale caratterizzato da fari Matrix LED oscurati oltre che da uno splitter inferiore più pronunciato. Gli inserti a contrasto, in nero lucido, contornano i passaruota che accolgono i cerchi in lega da 21” o, opzionalmente, i cerchi RS Spyder Design da 22”. La linea da coupé, con il tetto spiovente verso il lunotto, culmina con lo spoiler posteriore adattivo anch’esso in nero.

Nuove le minigonne, ora più larghe nella zona posteriore per accentuare l’aspetto sportivo, al retrotreno non manca un diffusore più pronunciato oltre alle luci sfumate in nero. Gli interni della Macan GTS sono rivestiti in Race-Tex e in pelle nera liscia, oltre che da dettagli in carbonio. La cura nei materiali e nell’assemblaggio è maniacale, basti pensare che gli elementi a contrasto, le cinture, o le impunture sono in tinta con il colore della carrozzeria. Dal punto di vista tecnologico troviamo al centro del cruscotto il touch screen da 10,9” per l’infotainment al quale è affiancato un ulteriore display, di identiche dimensioni, posto dinanzi al passeggero anteriore.

Mentre chi guida, oltre ad impugnare il volante sportivo dotato di comandi fisici sulle razze, può fare affidamento sul cruscotto digitale da 12,6” e il pratico head-up display. Non manca il pacchetto Sport Chrono che rileva i tempi sul giro e offre l’analisi della telemetria quando si va in pista. Oltre ad appagare l’esperienza visiva, ogni GTS deve saper offrire le giuste emozioni anche alla guida. Per questo sotto la carrozzeria della Macan si celano due motori elettrici in grado di offrire una potenza complessiva di 380 kW (516 cv), che salgono a 420 kW (571 cv) con il Launch Control, oltre a una coppia massima di 955 Nm distribuita su tutte e quattro le ruote.

Dati che, all’atto pratico, si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h bruciato in soli 3,8 secondi, mentre i 200 km/h sono coperti in 13,3 secondi, oltre ad una velocità massima limitata a 250 km/h. Ma le vere sensazioni, com’è giusto che sia, le si possono apprezzare solamente al volante. Trovata la corretta posizione di guida, grazie ai sedili sportivi regolabili, è l’ora di provare la Macan GTS. La Porsche scorre silenziosa sulle stradine interne di Nizza prima di inerpicarsi con disinvoltura verso i tratti collinari che precedono i tornanti delle Alpi. In pochi chilometri le capacità dinamiche del Suv escono subito allo scoperto.

Gli ammortizzatori sono dotati di sospensioni pneumatiche sportive, con sistema PASM e regolazione elettronica, che rendono la vettura stabile in qualsiasi condizione. L’altezza da terra ridotta di 10 millimetri e il baricentro più basso permettono, inoltre, di contenere gli spostamenti delle masse. Ma è solamente azionando dapprima la modalità Sport e poi la Sport Plus e alzando il ritmo, supportati dai due sound appositamente studiati per ampliare il coinvolgimento di guida, che si apprezza l’agilità della Porsche. Innanzitutto i tecnici hanno lavorato per ottimizzare la distribuzione dei pesi privilegiando il retrotreno, con un bilanciamento 48:52.

Inoltre la Macan GTS dispone di un differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico per massimizzare la trazione, anche nei scivolosi tornanti delle Alpi che solitamente fanno da sfondo al Rally di Monte Carlo, oltre alla possibilità di avere l’asse posteriore sterzante. Questo consente una precisione chirurgica sia in ingresso che in percorrenza di curva garantendo estremo divertimento alla guida. Nonostante l’indole sportiva, la Macan GTS può essere tranquillamente utilizzata tutti i giorni. Basata su un’architettura da 800 Volt, la batteria da 100 kWh può essere caricata dal 10 all’80% in 21 minuti grazie alla ricarica rapida fino a 270 kW. Inoltre, sfruttando la frenata rigenerativa di 240 kW, il Suv garantisce fino a 586 km di autonomia. Già ordinabile, la Macan GTS è offerta a partire da 109.530 euro.

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lunedì 23 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 08:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA