Nuova C-HR+, alza l’asticella dell’efficienza. L’elettrica coupè Toyota ha trazione integrale e potenza combinata fino a 343 cv

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Lentamente, con difficoltà e con il necessario sostegno degli incentivi statali, il mercato dell’auto elettrica comincia a dare segnali di crescita anche in Italia. Certo, siamo ancora indietro rispetto alla media europea, ma è incontestabile che negli ultimi mesi del 2025 ci sia stata una svolta significativa, con aumenti della domanda superiori al 130% (novembre scorso). Solo merito degli incentivi? Probabilmente svolgono un ruolo anche altri due fattori: l’aumento dei punti di ricarica lungo lo Stivale e, soprattutto, l’arrivo di nuovi modelli, sempre più evoluti. E’ in questo scenario che si colloca l’arrivo della nuova Toyota C-HR+, modello di punta dell’offensiva elettrica della casa giapponese, che proseguirà nel 2026. E tanto basterà per assicurarsi una presenza significativa tra i SUV elettrici dei segmenti B, C e D. L’impressione è che per il colosso giapponese si profili una strada spianata per conquistare posizioni significative sul mercato europeo, ma non solo per le new entry tra le BEV: l’arrivo della nuova C-HR+ rientra infatti nella strategia multi-tecnologica di Toyota, che unisce veicoli full hybrid, plug-in ed elettrici a celle a combustibile a idrogeno, per ottenere importanti riduzioni delle emissioni nocive, così come previsto dal piano a suo tempo avviato per il raggiungimento della neutralità in Europa nel 2035.

La nuova C-HR+ si distingue per una qualità che va ben oltre l’efficienza assicurata dalla tecnologia mirata alle emissioni zero: il nuovo SUV-Coupé è infatti quel che suol dirsi una gran bella macchina, in grado di farsi apprezzare per lo stile sportiveggiante, la linea fluida, pulita, un po’ meno spigolosa e tormentata di altre Toyota, capace di conquistare al primo sguardo e di assicurare anche valori di penetrazione aerodinamica adeguati alle necessità di un veicolo full electric. L’elemento “+” nel nome, del resto, sta proprio a indicare la maggiore versatilità e praticità del modello e le potenzialità uniche del propulsore elettrico. Non per niente la C-HR+ è oggi il modello più potente della proposta europea di Toyota.
Sviluppata sulla piattaforma e-TNGA, lunga 4,52 metri, e con un passo di 2,75, la nuova C-HR+ esibisce un’elegante silhouette da coupé-crossover, con il tetto che si abbassa verso la coda senza tuttavia compromettere l’abitabilità interna e regalando anzi un tocco di sportività alla carrozzeria. Il frontale, come quasi sempre per le auto elettriche, si distingue per pulizia e semplicità, mentre la coda viene valorizzata da sofisticate luci full-LED. Il profilo marcato del lunotto e il succitato spoiler perfettamente integrato aggiungono ulteriore enfasi all’aspetto dinamico.
Delle dotazioni destinate alla guida e al comfort leggete in altro articolo. Qui vale la pena sottolineare che la nuova C-HR+ è un’auto bella fuori ma anche comoda e ben equipaggiata dentro, con un abitacolo per 5 e un vano bagagli da 416 litri. Sul piano tecnico l’auto si distingue anche per la messa a punto delle sospensioni e dello sterzo, che si combinano per offrire un carattere gratificante e una dinamica di guida non banale, in certi casi addirittura entusiasmante. La stabilità è stata ulteriormente migliorata grazie a una maggiore rigidità del telaio, a un baricentro più basso rispetto alla Toyota C-HR, a una taratura specifica di sospensioni, molle, ammortizzatori, e a una accentuata rigidità delle barre antirollio. Risultato: un handling ancor più reattivo e preciso. A tutto ciò – vale la pena ricordarlo – si aggiunge un servosterzo elettrico ricalibrato, che offre risposte più immediate.

Fedele alla strategia dei SUV elettrici di Toyota, viene proposta un’ampia scelta per le motorizzazioni, con tre versioni disponibili: quella d’attacco prevede motore da 167 cv, batteria da 54 kWh, trazione anteriore e autonomia dichiarata di 456 km; le altre due adottano invece una batteria da 72 kWh e si distinguono per il powertrain: motore anteriore da 224 cv per la versione Icon (da 43.800 euro), mentre la top di gamma Premium (da 49.800 euro) dispone di due motori e della trazione integrale per una potenza combinata di 343 cv. L’autonomia si attesta, rispettivamente, su 609 e 546 km, valori passibili di lievi oscillazioni in base alla scelta dei cerchi ruota da 18 o 20 pollici. Importante notare anche che la versione a trazione integrale viene gravata di un peso supplementare (2.010 kg “contro” 1.810 e 1.885 delle due a trazione anteriore). Tuttavia, con i suoi 343 cv, la 4x4 si presenta, come detto, come uno dei modelli più potenti della gamma europea di Toyota e con una capacità di accelerazione sullo 0-100 in 5,2 secondi! Per la ricarica l’auto dispone dell’on-board charger per la corrente alternata da 11 kW destinata alle varianti a trazione anteriore, e da 22 kW per la Premium AWD. In corrente continua, invece, tutte le versioni accettano 150 kW di potenza massima.
Toyota offre un pacchetto completo di funzionalità, inclusi i sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida. Guida che diventa più sicura e intuitiva grazie alla capacità del sistema di rilevare tempestivamente un’ampia gamma di potenziali pericoli e di intervenire automaticamente, quando necessario, con frenata, sterzata e gestione della potenza per mitigare il rischio incidenti. Tra le tecnologie offerte di serie, spiccano il Blind Spot Monitor, i fari con l’Adaptive High-beam System e il “supporto parcheggio” con frenata automatica. Nella versione High sono inclusi anche il Park Assist e il Panoramic View Monitor, per un’esperienza di guida e manovra ancora più intuitive.




