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FRANCOFORTE - A dieci anni dal debutto, la Kia Niro si presenta con un aggiornamento che ne affina la personalità senza modificarne la filosofia. Il crossover coreano continua a puntare su praticità, bassi consumi e facilità d'utilizzo, ma per il Model Year 2026 compie una scelta precisa: in Europa sarà disponibile esclusivamente con motorizzazione full hybrid, lasciando il compito di rappresentare l'offerta elettrica alla famiglia EV del marchio. Una decisione che riflette l'andamento del mercato, visto che proprio la variante ibrida è stata la più apprezzata tra le oltre 630.000 Niro vendute nel Vecchio Continente.
Il restyling segue il linguaggio stilistico Opposites United già adottato dagli ultimi modelli Kia, pur mantenendo dimensioni ideali per l'utilizzo quotidiano. Lunga 4,43 metri con un passo di 2,72 metri, la Niro conserva un buon equilibrio tra abitabilità e maneggevolezza. Il frontale è stato ridisegnato con nuovi gruppi ottici verticali LED e un paraurti più scolpito che rendono il look più moderno.

Il posteriore cambia in maniera ancora più evidente grazie al nuovo portellone e alla firma luminosa rivista, con la targa spostata sul paraurti per creare una superficie più pulita e aumentare la percezione della larghezza. Anche l'aerodinamica è stata affinata, con un coefficiente di resistenza (Cx) di 0,28, mentre i cerchi possono essere da 16 oppure da 18 pollici a seconda dell'allestimento.
L'abitacolo è quello che beneficia maggiormente dell'evoluzione. La plancia è stata completamente riprogettata e ruota attorno al nuovo Connected Car Navigation Cockpit con doppio display panoramico da 12,3” che integra quadro strumenti digitale e infotainment in un'unica superficie. L'interfaccia è più intuitiva e supporta aggiornamenti Over-The-Air, Apple CarPlay e Android Auto wireless, oltre alla ricarica a induzione per lo smartphone.

Debutta inoltre il nuovo assistente vocale basato sull'intelligenza artificiale, attivabile semplicemente pronunciando Hey Kia, per gestire navigazione, climatizzazione e numerose funzioni della vettura. Rimane molto curata anche la praticità, con un bagagliaio da 430 litri che può superare i 1.400 litri abbattendo i sedili posteriori, mentre il portellone elettrico e il doppio fondo facilitano la gestione dei bagagli.
Sotto il cofano non ci sono rivoluzioni, ma un affinamento di un sistema ormai collaudato. La Niro abbina il quattro cilindri benzina 1.6 GDI da 102 Cv a un motore elettrico da 32 kW per una potenza complessiva di 138 Cv e 265 Nm di coppia, trasmessi alle ruote anteriori attraverso il cambio automatico doppia frizione a sei rapporti DCT. Ciò consente una risposta più naturale e progressiva senza il tipico effetto scooter nelle accelerazioni. Le prestazioni restano adeguate alla vocazione del modello, con una velocità massima di 170 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 11,3 secondi, mentre i consumi dichiarati oscillano tra 4,6 e 5,1 litri ogni 100 km.

Durante il test sulle strade attorno a Francoforte la nuova Niro conferma il proprio carattere equilibrato. In città il sistema ibrido sfrutta spesso la propulsione elettrica nelle partenze e nelle fasi di rallentamento, rendendo la marcia silenziosa e contribuendo a contenere i consumi. Le sospensioni riviste assorbono con maggiore efficacia le irregolarità dell'asfalto e l'insonorizzazione più curata rende l'abitacolo sensibilmente più confortevole anche alle velocità autostradali.
Rispetto alla precedente generazione, uno degli aspetti più convincenti riguarda la gestione dell'energia. Anche quando la batteria raggiunge il livello minimo di carica, il sistema conserva una riserva sufficiente per garantire riprese convincenti e sorpassi in sicurezza, evitando quella sensazione di affaticamento che in passato poteva emergere nei lunghi trasferimenti o sulle forti salite. Lo sterzo mantiene una taratura leggera ma precisa e il comportamento dinamico privilegia sempre il comfort, pur offrendo un buon controllo nei percorsi più ricchi di curve.

Interessante anche il funzionamento delle palette al volante, che cambiano completamente funzione in base alla modalità di guida selezionata. In Eco consentono di regolare l'intensità della frenata rigenerativa, fino a permettere quasi una guida con il solo pedale dell’acceleratore, mentre in Sport diventano il comando per la gestione manuale dei sei rapporti del cambio DCT, rendendo la guida più coinvolgente.
La dotazione di sicurezza è stata ulteriormente ampliata. Fin dall'allestimento d'ingresso sono disponibili la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia, il sistema Highway Driving Assist, il monitoraggio dell'angolo cieco e il nuovo volante capacitivo Hands-On Detection che verifica la presenza delle mani del conducente durante l'utilizzo della guida assistita. La nuova Kia Niro è già ordinabile con prezzi che partono da 34.250 euro per la Business, salgono a 37.500 euro per la Style e raggiungono i 39.750 euro per la più ricca Evolution.




