Leapmotor B10, il terzo asso del brand: ecco lo sport utility ecologico di classe media
NIZZA - Razionalità ed efficienza, espresse nella pulizia delle linee e nelle prestazioni della Leapmotor B10. Il terzo modello del costruttore cinese, recapitato in Europa attraverso la partnership con Stellantis, supera i 4,5 metri di lunghezza per allargare la proposta dei C-Suv a zero emissioni dove punta su un rapporto qualità/prezzo ai vertici della categoria (da 26.900 euro, al netto di incentivi. Il design sobrio della carrozzeria mostra un frontale che si smarca stilisticamente dalla sorella maggiore C10 nel taglio sottile dei gruppi ottici Matrix Led, confinanti con la linea del cofano e quella del paraurti anteriore. Dietro, invece, il design dei proiettori uniti da una banda luminosa a Led sembra ispirata ad una soluzione stilistica vista sulla Porsche Cayenne.

La Leapmotor B10 viene spinta dal motore elettrico anteriore da 218 cavalli e 240 Nm di coppia, con due opzioni per il pacco batterie: la versione Pro da 56,2 kWh per un’autonomia dichiarata WLTP di 361 km, e la versione Pro Max da 67,1 kWh che sale a circa 434 km. Le prestazioni dichiarate indicano un’accelerazione 0-100 km/h in 8 secondi ed una velocità massima limitata a 170 km/h. La velocità di rifornimento, invece, passa per un charger DC da 168 kW che permette di passare dal 30% all’80% di carica in meno di 20 minuti, mentre in AC il picco è di 11 kW.
Eleganza minimalista all’interno dell’abitacolo, illuminato di luce naturale filtrata dal tetto panoramico presente di serie. Lo spazio abbonda anche con cinque passeggeri ed i loro oggetti, stipabili nei 22 vani distribuiti nell’abitacolo, come buona è la capacità di carico del bagagliaio che oscilla tra 515 e 1.415 litri. Elevata la qualità dei rivestimenti, in un ambiente che rinuncia integralmente ai comandi fisici su plancia e tunnel centrale, con l’unica eccezione rappresentata dai due cursori in stile Tesla presenti sulle razze del volante. Dietro la corona compare il quadro strumenti digitale da 8 pollici, abbinato ad un display flottante da 14,6" dedicato al sistema di infotainment come alla gestione di tutte le funzioni di bordo.

Poggia sulla piattaforma Leap OS 4.0 Plus, con immagini 3D realistiche e predisposizione per il controllo da remoto di diverse funzioni fruibili tramite App. Gli aggiornamenti Over the air sono illimitati, in gran parte dedicati anche al pacchetto che vigilia su comfort e sicurezza composto da 17 sistemi di ausilio alla guida.
Indole votata al comfort emersa chiaramente nel corso del test drive svolto sulle strade della Costa Azzurra, dove la Leapmotor B10 ha mostrato la fluidità di marcia tipica delle elettriche, unita ad un’efficienza sconosciuta a molte rivali a zero emissioni. I dati parziali sui consumi indicano una media di 13 kWh per 100 km facilmente a portata di mano, anche fuori città dove è possibile apprezzare il lavoro di ottimizzazione sulle sospensioni (posteriori multilink) svolto a Balocco, con l’obbiettivo, riuscito almeno nel confronto con altri veicoli made in China, di rendere più europee anche il feeling di guida della B10.




