Toyota bZ4X Touring

Toyota bZ4X, la conquista dello spazio: la zero emission della casa giapponese ora è anche Touring

di Michele Montesano
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Se è vero che gli opposti si attraggono, Toyota ha voluto dire la sua realizzando una station wagon con uno scatto bruciante degno di una sportiva. Si tratta della bZ4X Touring, un’auto a metà strada tra un Suv e una vettura familiare che, senza trascurare le prestazioni, fa della versatilità il suo punto di forza. La variante station wagon arriva a pochi mesi dal recente restyling della bZ4X. A crescere è soprattutto la parte posteriore, infatti in Toyota hanno allungato di 14 centimetri il retro con il preciso intento di incrementare il vano bagagli. Obiettivo centrato, perché con una lunghezza complessiva di 4,83 metri la capacità di carico è aumentata di quasi il 50% arrivando a toccare la soglia dei 1.178 litri, se si abbattono gli schienali dei sedili posteriori.

Oltre alle dimensioni, la bz4X Touring si distingue per un look da off-road grazie alle protezioni supplementari, i passaruota con finitura dedicata, i cerchi neri da 18” o 20” e le barre sul tetto che garantiscono una portata fino a 80 kg. Salendo a bordo ritroviamo una plancia a sviluppo orizzontale, studiata per migliorare la visibilità di chi è al volante, con al centro il display touch screen da 14” per gestire l’infotainment. Non manca il quadro strumenti digitale e sulla consolle troviamo il pratico selettore a rotella del cambio.

Presente il tetto panoramico, ma è l’abitabilità il suo punto di forza con ampio spazio anche per chi siede nella fila posteriore. Sfruttando la piattaforma eTNGA, la bz4X Touring dispone di batterie agli ioni di litio da 74,7 kWh integrate nel pianale. Ciò consente di avere un baricentro basso a tutto vantaggio della dinamica di guida. Due le motorizzazioni, si parte con la variante a trazione anteriore da 224 cv e 268 Nm di coppia che garantiscono uno 0-100 km/h coperto in 7,3 secondi e un’autonomia fino a 591 km. La novità è la versione a quattro ruote motrici AWD che, sfruttando un secondo motore posteriore da 167 kW, raggiunge una potenza totale di 380 cv che, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 4,5 secondi, la rende la Toyota più potente al di fuori della gamma GR.

Altro punto di forza è la tecnologia di ricarica ulteriormente affinata. In corrente continua la bz4X Touring passa dal 10 all’80% in circa 28 minuti con una potenza fino a 150 kW. Sfruttando i caricatori da 11 o 22 kW, per la ricarica in corrente alternata il tempo varia rispettivamente tra le sette o le tre ore e mezza. Non poteva esserci contesto migliore per mettere alla prova le doti della bz4X Touring. La pioggia e la neve trovata sulle montagne slovene non hanno di certo fermato la Toyota che si è mostrata sempre precisa e sincera nelle reazioni.

Il merito, oltre che nel telaio ulteriormente rivisto, è sicuramente nello schema sospensivo e nell’assetto. Perfetta la modalità Snow, sulla trazione anteriore, che ha permesso di divincolarci al meglio sulle strade innevate. Mentre la versione AWD dispone del sistema X-Mode, per le varie tipologie di fondo, abbinato al nuovo controllo di trazione che garantisce maggior stabilità e motricità anche sullo sterrato e sulle superfici irregolari. Non per ultima la capacità di guado fino a 50 centimetri. Già ordinabile, la bz4X Touring arriverà sul mercato italiano entro fine estate. I prezzi partono da 50.500 euro per la trazione anteriore, mentre per la quattro ruote motrici occorrono 54.000 euro.

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martedì 14 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA