Moto, cambio al vertice: Price (Ktm) 3° passa in testa. Howes (Husqvarna) a 28''. Truck, parata trionfale Iveco ai primi tre posti

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RIAD – Nuovo cambio al vertice nella gara delle moto della Dakar 2023. Con il terzo posto di oggi nella dodicesima tappa, l'australiano Toby Price (Ktm) si è issato al comando della classifica generale, scalzando l'americano Skyler Howes (Husqvarna) che si era appena ripreso la testa da Kevin Benavides (Ktm). Lo stage è stato vinto dal cileno Jose Ignacio Cornejo Florimo (Honda), che ha così centrato la sua prima affermazione parziale in questa edizione e la sesta in assoluto in sette partecipazioni.
Con un ritardo di 49'' Daniel Sanders (GasGas Ktm) è arrivato secondo al traguardo, precedendo di oltre un minuto Price, che ha però rifilato 56'' a Howes, abbastanza da sfilargli il primato. Anche Benavides ha ridotto il margine dell'americano, anche se “solo” di 32''. L'italiano Paolo Lucci ha chiuso 19^ e resta 17^ assoluto. Nella generale, la vittoria sembra essere una sfida a tre fra Price, Howes (28'' di ritardo) e Benavides (2:40'') perché Pablo Quintanilla (Honda) è quarto, ma a quasi 15 minuti.
Fra i quad nuova affermazione del brasiliano Marcelo Medeiros (tre di fila) che ha preceduto di 1:36'' lo slovacco Juraj Varga e di 4:07'' il cileno Giovanni Enrico. Sesto all'arrivo, Alexandre Giroud viaggia verso la conferma del successo del 2022: il francese ha un margine di 59 minuti su Francisco Moreno Flores (cui sono stati levati i minuti di penalità che gravavano sul suo crono totale) e di 2 ore, 17 minuti e mezzo sull'americano Pablo Copetti.

Nella prova riservata ai truck, Janus Van Kasteren (Iveco) si è imposto nella terz'ultima frazione archiviando sostanzialmente la pratica per il successo finale. Al traguardo ha preceduto i Van Der Brink olandesi al volante di un Iveco: Mitchel, secondo a 18:38'', e Martin, terzo a 31:51''. Claudio Bellina, Bruno Gotti e Giulio Minelli (Mm Technology) hanno ottenuto il loro miglior piazzamento dalla partenza: sesti, sempre con un Iveco. Nella generale assoluta, Van Kasteren ha un vantaggio di 33:03'' su Martin Van Der Brink e di oltre un'ora e venti minuti sul ceco Martin Macik, pure lui al volante di un Iveco della Mm Technology. L'equipaggio italiano resta undicesimo.




