Al via Stagione 5: niente più cambio auto, ad alzare l’adrenalina ci sarà l’“attack mode”. Resta l’arma “fanboost”

Al via Stagione 5: niente più cambio auto, ad alzare l’adrenalina ci sarà l’“attack mode”. Resta l’arma “fanboost”

di Nicola Desiderio
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Coniugare lo spettacolo e il progresso tecnico: questa è la missione del nuovo regolamento approntato dalla Fia per la nuova stagione di Formula E con l’obiettivo di rendere più avvincenti le gare che da quest’anno, come è noto, si svolgeranno in una soluzione unica, senza che ci sia il cambio di macchina a movimentarle, ma con l’obbligo di gestire al meglio l’energia contenuta all’interno della batteria nell’arco della gara. Rimangono identiche le regole che riguardano le prove durante le quali le monoposto erogano 250 kW.

Tutto avviene nell’arco di un giorno. Si comincia con due sessioni di prove libere di 30 e 45 minuti, poi ci sono le prove ufficiali che durano un’ora e dove le vetture vengono fatte entrare a gruppi lasciando a ogni pilota 6 minuti per fare il tempo. I primi 6 accedono alla superpole e chi ottiene il riscontro migliore guadagna i primi 3 punti.
Le gare durano 45 giri più in giro e la potenza delle monoposto è di 200 kW, ma può essere innalzata per alcuni frangenti. Un modo è il Fanboost, ovvero la possibilità di regalare al proprio beniamino, votandolo attraverso i social network nei 6 giorni che precedono la gara e nei primi 15 minuti, 100 kJ in più di energia da utilizzare per 5 secondi. Da quest’anno i piloti che potranno averlo passano da 3 a 5 e bisognerà aspettare il 22° giro per poterlo scatenare.

In questo caso l’halo si illuminerà di magenta. L’altro, grande novità, è l’Attack Mode che permetterà al pilota di avere 25 kW di potenza in più, secondo tempi, modalità e numero delle attivazioni che saranno decisi di volta in volta, a seconda delle gare, e comunicati alle squadra un’ora prima dell’inizio, in modo da non permettere loro di effettuare troppe simulazioni. L’Attack Mode potrà essere “armato” solo dopo il 3° giro, solo in zone di attivazione e seguendo precise traiettorie che saranno evidenziate ai telespettatori attraverso un sistema di realtà virtuale. In questo caso, l’halo si colorerà di blu elettrico. Sommando gli effetti del Fanboost e dell’Attack Mode, le auto potranno avere da 240 a 250 kW.

Così come lo scorso anno, il giro più veloce in gara darà diritto ad un punto mentre quelli decisi dall’ordine di gara andranno dai 25 punti del primo, ai 18 del secondo e 15 del terzo fino all’1 del 10° classificato. Altro obbligo inedito per i piloti, durante la gara e i test, è indossare i guanti biometrici, realizzati secondo precise specifiche FIA, in modo da controllarne lo stato di salute in caso di incidente da parte della squadra di recupero e dei medici di gara. In questo modo la Federazione crede che le gare si movimenteranno e sarà alquanto difficile stabilire la corretta strategia di gara, quella che permette di sfruttare ogni goccia di energia per finire la gara raggiungendo il miglior piazzamento possibile.
 

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Domenica 16 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 18-12-2018 11:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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