La INSix di Rizzardi

INSix, ecco la barca della svolta Rizzardi

di Sergio Troise
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GENOVA - La ripartenza tre anni fa, con le cautele imposte dalla lunga crisi post 2008; il rilancio a pieno regime oggi, con una barca tutta nuova, la prima di una linea che prevede altre new entry. Parliamo di Rizzardi, storico cantiere laziale fondato da Gianfranco Rizzardi e oggi affidato ai figli Damiano e Corrado. Una famiglia di professionisti esperti, decisi a riconquistare le posizioni perdute a partire dalla barca del nuovo corso inaugurato con le partecipazioni ai Saloni di Cannes e Genova. Dove il nuovo Rizzardi INSix, open-coupé planante di 62 piedi (poco meno di 19 metri) ha conquistato la scena, aggiudicandosi anche il premio Barca dell’anno (il concorso organizzato dalla rivista Vela e Motore, che premia le barche votate da una giuria popolare).

Il nuovo Rizzardi INSix è frutto della collaborazione del cantiere con Maver Design per le linee esterne e con lo studio Galeazzi & Minotti per layout e decor degli interni. Il look è aggressivo e al contempo elegante, in perfetta sintonia con la ricerca della sintesi migliore tra sportività e comfort. La tipologia rispecchia infatti quella dei grandi open con hard-top e accesso sottocoperta tramite una grande porta a vetro che in posizione aperta esalta l’impatto estetico del piano di coperta evidenziando una grande area contigua tra ambiente esterno ed interno.

Le versioni disponibili sono due: la prima con tre cabine, tre bagni (ognuno con cabina doccia) e alloggio marinaio, in grado di ospitare fino a 7 persone, in quanto una delle cabine ospiti può usufruire di un letto supplementare a scomparsa; la seconda versione prevede quattro cabine più la cabina marinaio. Gli interni sono personalizzabili su richiesta del cliente anche nelle finiture, mentre sulle sovrastrutture esterne sono previsti elementi in carbonio come il portellone di poppa e il tetto apribile, che contribuiscono a valorizzare l’insieme. Il garage ospita un tender fino a 3,3 metri di lunghezza.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la potenza installabile in sala macchine risulta variabile a scelta dell’armatore tra due MAN da 1200 hp ciascuno fino ai più potenti 1550 hp. La propulsione è garantita da trasmissioni di superficie Top-System che – assicura il cantiere – “sostenute dal sistema Easy-trim assicurano non solo livelli prestazionali d’eccellenza ma anche la planata a bassa velocità”. La manovrabilità è affidata al joystick in plancia di comando.

Non è stato necessario impegnarsi troppo sulla struttura di base della barca, disponendo il cantiere di carene ormai supercollaudate, in grado di garantire ottime prestazioni, sicurezza e affidabilità. Piuttosto è stato necessario un lavoro di rinnovamento totale per la disposizione delle aree open e per valorizzare gli ambienti interni, con un occhio attento a comfort e luminosità. Un lavoro eseguito con maestria, viste anche la cura messa nello sfruttamento degli spazi (il letto matrimoniale della cabina armatoriale è in posizione trasversale) e la qualità dei materiali utilizzati.

“Le esigenze degli armatori sono cambiate e per questo abbiamo concentrato buona parte del lavoro su aspetti imposti dal mutamento del mercato, sia italiano sia d’esportazione” dice Corrado Rizzardi, che si occupa della direzione commerciale del cantiere, guardando con attenzione anche a mercati stranieri come la Francia, la Spagna e la Germania.

Il nuovo Rizzardi INSix è il primo di una nuova linea di prodotto, che prevede l’arrivo, entro il 2021, dell’INSeven e, in un futuro tutto da definire, di un INEight.

 

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Giovedì 26 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento: 28-09-2019 20:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA