Citroen cambia ritmo. Con l’avvento di C5 X, la casa francese ha lanciato la sfida alle ammiraglie

Citroën celebra il 50° anniversario della 2CV Spot, la prima serie limitata della Marca

Citroen, il ritorno della “mitica” 2CV nata nel 1948. Il Double Chevron guarda al passato per rivoluzionare il futuro

Citroën, l'avventura in FE continua: correrà anche con le vetture Gen4

Volvo, la velocità dell’ammiraglia: pit stop per la ricarica ultra rapidi. L’efficacia della piattaforma da 800 Volt della ES90

Škoda, la nuova ammiraglia elettrica arriverà in estate e si chiamerà Peaq

Santa Fe plug-in hybrid si rinnova. Il Suv ammiraglia di Hyundai fa un passo avanti su prestazioni e tecnologia
Prima di transitare in toto verso l’elettrico, la storia di Citroen ha ancora alcuni capitoli da raccontare. Certo il marchio del Double Chevron macina numeri guardando alle compatte, ma con l’avvento lo scorso anno di C5 X, la casa francese ha lanciato la sfida alle ammiraglie. Lo ha fatto con l’originalità (nel bene e nel male) che distingue da sempre il brand. Dopotutto la vettura d’Oltralpe ha una serie di predecessori che non hanno mai seguito gli schemi. Così l’auto francese si presenta un po’ station, un po’ Suv e un po’ coupé, giocando proprio sullo status di ammiraglia. Ovviamente è l’elettrificazione plug-in a trainare la corrente a basse emissioni Citroen.

Diversa nel taglio, ma simile nel nome, la C5 Aircross. Vettura che recentemente è stata sottoposta ad un generoso retsyling. E proprio dalla più grande C5 X ha tratto ispirazione per riqualificare gli interni. Il cambiamento più evidente è il nuovo sistema di infotainment, che presenta un display da 10 pollici. È unito da prese d’aria centrali più sottili e da una console centrale totalmente rinnovata. Anche in questo caso l’elettrificazione è rappresentata dalla versione plug-in. Perché al momento sono la media ë-C4 e la citycar AMI (guidabile già da 14 anni) le uniche in rappresentanza dell’universo 100% elettrico.




