Denza Z: la spider elettrica da oltre 1.000 cv e prestazioni da hypercar è pronta a sbarcare in Europa

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Denza Z: la spider elettrica da oltre 1.000 cv e prestazioni da hypercar è pronta a sbarcare in Europa

Denza Z: la spider elettrica da oltre 1.000 cv e prestazioni da hypercar è pronta a sbarcare in Europa
PECHINO - Non si arresta l’avanzata di Denza. Da poco sbarcata in Europa con la Z9 GT, per il marchio premium di BYD è già tempo di presentare una nuova vettura. Denza ha quindi scelto di svelare la spider Z al Salone di Pechino. Ma se le forme sono quelle canoniche di un’auto che ha tutte le carte in regola per essere amata dal pubblico europeo, sotto si cela un powertrain elettrico da oltre 1.000 cv in grado di far schizzare la spider da 0 a 100 km/h in meno di due secondi.
La decisione di portare la vettura prima nel Vecchio Continente e solo successivamente sul mercato cinese non è casuale. Denza punta chiaramente a confrontarsi con i costruttori europei sul loro terreno, tant’è vero che il debutto dinamico è fissato per luglio al Goodwood Festival of Speed. La manifestazione inglese sarà la vetrina internazionale perfetta per la spider, tipologia di auto da sempre apprezzato nel mercato d’oltremanica.

Se la tecnologia è cinese, lo stile è decisamente europeo. La Denza Z porta infatti la firma di Wolfgang Egger, designer con un passato importante in Audi e autore di vetture iconiche come l’Alfa Romeo 8C Competizione. Il risultato è una sportiva dalle linee pulite e proporzioni equilibrate, capace di combinare eleganza e aggressività senza eccessi. Il frontale si distingue per un approccio minimalista ma fortemente studiato dal punto di vista aerodinamico, mentre le superfici laterali risultano tese e armoniose, con maniglie a scomparsa che contribuiscono alla pulizia visiva.
L’esemplare mostrato a Pechino è la versione cabriolet, con una configurazione 2+2 dotata di capote in tela ad apertura elettrica che si ripiega dietro i sedili. Ciò le consente di mantenere una silhouette morbida e filante anche a tetto aperto. La particolare tinta Fiorentine Green, una delle numerose opzioni cromatiche disponibili, enfatizza ulteriormente le forme della carrozzeria. Rispetto al prototipo visto in precedenza, la versione di serie rinuncia all’imponente ala posteriore, segno di una maggiore attenzione all’equilibrio stilistico. Non è escluso però che elementi più estremi possano tornare sulla futura track edition.

L’abitacolo segue un’impostazione minimalista ma tecnologicamente avanzata. Dietro al volante trova posto un quadro strumenti completamente digitale, mentre al centro della plancia spicca un ampio display dedicato all’infotainment. Materiali come la fibra di carbonio e combinazioni cromatiche vivaci sottolineano il carattere sportivo della vettura, senza rinunciare a un’impostazione premium ed elegante da vera GT.
Se il lato estetico stupisce e ammalia, sotto la carrozzeria la Denza Z promette di lasciare il segno. La potenza complessiva supera i 1.000 CV, un valore che proietta questa sportiva elettrica direttamente nel territorio delle hypercar. L’accelerazione dichiarata da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi la colloca, di fatto, tra le vetture più rapide mai costruite.

Troviamo inoltre il sistema steer-by-wire, che elimina il collegamento meccanico tradizionale tra volante e ruote, e le sospensioni magnetoreologiche DiSus-M dotate di una gestione elettronica avanzata con capacità predittive, adattando in tempo reale il comportamento dell’auto alle condizioni della strada. A completare il quadro c’è la trazione integrale E3 Yi Sanfang, un sistema capace di distribuire la coppia in modo variabile per massimizzare trazione e stabilità.
L’aerodinamica gioca un ruolo fondamentale nel progetto, con soluzioni integrate che permettono di generare deportanza senza compromettere l’estetica. I condotti d’aria sul cofano lavorano in sinergia con la carenatura del sottoscocca contribuendo a garantire stabilità alle alte velocità. Non sorprende quindi che Denza stia valutando di portare la Z sul Nürburgring per stabilire il record della categoria.




