La nuova Hyundai Ioniq 5

Hyundai, ora la Corea fa scuola. Il marchio orientale prosegue la sua escalation avvicinando i rivali premium

di Piero Bianco
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Più di molti concorrenti, Hyundai ha trasformato in una missione la corsa alla mobilità sostenibile. Il gruppo sudcoreano (che comprende anche Kia) ridurrà la ricerca sui motori termici per investire nei veicoli elettrici, batterie e sistemi fuel cell. La strategia per mercati chiave come Usa, Cina ed Europa prevede una gamma 100% elettrica entro il 2040 e un milione di auto alla spina entro il 2025. Per gli Stati Uniti è stato varato un piano di investimenti sulla mobilità intelligente di 7,4 miliardi di dollari. La chiave di questa offensiva è la nuova piattaforma lanciata da Hyundai Motor Group: si chiama Electric-Global Modular Platform (E-GMP) ed è dedicata proprio ai veicoli elettrici. Consente flessibilità nello sviluppo, migliori performance, maggiore autonomia e più spazio interno. La nuova piattaforma modulare è adatta a diverse tipologie, dalle berline ai Suv, ai Cuv. Con il pacco batteria sotto al pianale, l’architettura E-GMP crea una base piatta per l’abitacolo garantendo più spazio per le gambe e diverse configurazioni per i sedili. 

Tutti i veicoli sviluppati sulla piattaforma E-GMP (in cui nascono anche le nuove Kia a zero emission) utilizzano un’unica tipologia di modulo batteria, composto da celle standard pouch-type ed equipaggiabile con diverse quantità di celle. E-GMP offre di serie capacità di ricarica a 800V e permette anche la ricarica a 400V senza componenti esterni o adattatori. L’autonomia supera i 500 km con una singola ricarica. L’architettura è nata per l’introduzione di 23 modelli BEV entro il 2025. 


Primo gioiello di questa frontiera tecnologica avanzata è Ioniq 5, apripista della nuova gamma full electric, cui seguiranno la Ioniq 6 e la Ioniq 7. Il crossover medio 100% elettrico ha interni innovativi e la funzione Vehicle-to-Load, oltre a sistemi di connettività e di guida assistita avanzati. Numerosi componenti sono realizzati con materiali eco-friendly ricavati da fonti sostenibili. Ioniq 5 (lancio a fine estate, prezzi da 44.750 euro con incentivi fino a 10.500 euro) ha diverse powertrain a zero emissioni. Si può scegliere fra due opzioni per il pacco batteria (58 o 72,6 kWh) e due sistemi di propulsione: con il solo motore posteriore o con entrambi. Velocità limitata a 185 km/h. Al vertice della gamma la versione con trazione integrale AWD abbinata alla batteria da 72,6 kWh, potenza combinata di 225 kW e coppia di 605 Nm per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2”. Autonomia di 480 km.

Ma la forza di Hyundai è anche, soprattutto, diversificare le soluzioni. Perché le ha tutte. Un esempio emblematico è la Kona, il Suv compatto appena rinnovato che si offre con motori mild-hybrid a 48 V, full hybrid e 100% elettrico (e perfino nell’allestimento sportivo N Line dallo stile dinamico). Hyundai punta molto inoltre sul nuovo nuovo Suv compatto Bayon sviluppato per l’Europa e in arrivo anche con tecnologia mild hybrid a 48 V basata sul motore 1.0 da 120 o 100 Cv. In alternativa, il benzina 1.2 da 84 Cv.

Tra i bestseller del brand la Tucson, che adotta un ibrido tradizionale, abbinando il motore 1.6 turbo a benzina da 180 Cv all’elettrico da 60 Cv con batteria da 1,49 kWh per una potenza di sistema di 230 Cv e 265 Nm. E poi c’è la Santa Fe, prima Hyundai a offrire (oltre all’ibrido tradizionale) anche il plug-in con il benzina 1.6 a iniezione diretta e l’elettrico da 66,9 kW, una batteria al litio da 13,8 kWh e una potenza complessiva di 265 Cv e 350 Nm. C’è di tutto e di più nel mondo Hyundai, compreso l’idrogeno che rappresenta la frontiera del futuro. Qui la Casa ha raggiunto vette d’eccellenza. Una Nexo guidata da un team australiano ha infatti percorso con un pieno di idrogeno 887,5 km.

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Martedì 22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento: 04-07-2021 17:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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