Volkswagen I.D. Buzz, il mitico pulmino tedesco diventa elettrico e autonomo

di Mattia Eccheli
DETROIT – Il Davide delle emissioni e Golia degli spazi è elettrico e autonomo. Il concept ID Buzz è il pulmino a zero emissioni di Volkswagen che ha debuttato in anteprima mondiale al Naias di Detroit evoluzione del prototipo Budd-E esibito al CES di Las Vegas dello scorso anno. È la conferma che Volkswagen intende estendere l'offerta ecofriendly al segmento dei veicoli commerciali, anche se la piattaforma sulla quale è stato sviluppato, la MEB, è la stessa del crossover ID presentato al Salone di Parigi del 2016.
 
 


Herbert Diess, l'unico dei top manager tedeschi del gruppo intervenuto al motor show nord americano, ha garantito che la “famiglia ID sarà alla portata di milioni, non solo di milionari”. E che lo sia è nell'interesse dello stesso costruttore che lo vuole rendere appetibile anche con un'autonomia dichiarata di 600 chilometri. Con mezz'ora alla presa, grazie ad una potenza di ricarica pari a 150 kW, il pieno arriva all’80%. Esteticamente è la rivisitazione in chiave moderna del “mitico” Bulli.

ID Buzz sfiora i 4,95 metri di lunghezza, dispone di un passo di 3,3 ed ha otto posti (2, 3, 3), anche se al salone il costruttore ha esposto una versione con due sedili anteriori ed un divano posteriore. Grazie all'asse posteriore sterzante è particolarmente maneggevole nelle manovre: il diametro di sterzata è inferiore a 11 metri. Volkswagen, ha spiegato Diess, è orientata al futuro ed ha come obiettivo quello di commercializzare un milione di auto elettriche con il 2025: la grande offensiva a zero emissioni scatterà con la fine del decennio.

Il Bulli del futuro è a trazione integrale ed è spinto da due motori da 150 kW (374 cavalli di potenza di sistema) piazzati sull'asse anteriore e posteriore. La velocità massima arriva a 160 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 5 secondi. Il primo van elettrico a guida autonoma offre al “pilota” la possibilità di ruotare il proprio sedile di 180 gradi, infischiandosene cioè di quello che accade oltre il parabrezza.

Al posto del volante convenzionale, peraltro destinato a diventare superfluo, ID Buzz ha un drivepad con schermo capacitivo che consente di gestire le varie funzioni. E basta una leggera pressione per farlo scomparire nella plancia trasformando il van tedesco in un microbus a guida autonoma grazie al sistema ID Pilot, del Volkswagem assicura la disponibilità a partire dal 2025 con laser, sensori a ultrasuoni, radar, telecamere anteriore e Area View. Con l'ausilio della cosiddetta realtà aumentata, le principali informazioni vengono visualizzate nel campo visivo del guidatore.

 
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Martedì 10 Gennaio 2017, 15:51
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