Renault Clio, la regina della classe si rinnova con più qualità e prestazioni al top

di Antonino Pane
BORDEAUX - Le prestazioni di una grande in un formato compatto e accessibile. Renault ha voluto una nuova Clio più vicina alla Megane, e più lontana dal concetto di auto solo cittadina. Uno sforzo notevole, estetico e tecnico, per concentrare nel cuore del know-how storico di Renault, quello della famiglia Clio, appunto, le prestazioni di una vettura versatile in un formato compatto. E la compatta francese merita tutto questo sforzo: 13 milioni di unità nel mondo in quattro generazioni significano che il nome stesso è diventato un attrattore fortissimo. E lo è tutt’ora: solo nel 2015 sono state consegnate oltre 410mila vetture. Partendo da queste premesse, naturalmente, migliorare ma non stravolgere era la mission.

Diciamo subito che i tecnici Renault sono riusciti ad interpretarla al meglio. Gli sviluppi nel design esterno sono notevoli ma non intaccano il family feeling e, poi, gli interventi sul piano motoristico rendono la nuova Clio più accattivante. Il primo sguardo all’aeroporto di Bordeaux è piacevolissimo. I nuovi colori, rosso intenso, grigio titanio e bianco nacrè, si adattano allo stile e riportano subito alla quarta generazione, l’ultima, quella che ha consacrato Clio come l’auto straniera più venduta in Italia. Pensate: circa 30mila immatricolazioni solo nei primi sei mesi di quest’anno.

Tra le novità principali i gruppi ottici Full Led Pure Vision con firma luminosa di C-Shape. E poi la griglia, più larga, ridisegnata, che ora incornicia il logo e la parte inferiore della calandra. Ma non bisogna fermarsi alla parte anteriore. Della nuova Clio affascina anche il posteriore. Il disegno della minigonna, ad esempio, conferisce maggiore robustezza a tutta la coda del veicolo. Il fascino dei nuovi colori, poi, diventa ancora più seducente grazie alla gamma di cerchi studiata per conferire sportività a tutta la fiancata. All’interno, invece, i tecnici Renault hanno mirato sulla percezione qualitativa. Un risultato ottenuto grazie al miglioramento della qualità dei materiali e, in particolare, delle plastiche.

Ora il cruscotto soft touch conferisce percezioni premium. Non manca la tecnologia: Clio si può avere, ad esempio, con l’easy park assist che consente di semplificare la vita al conducente. E poi la connettività è ai massimi livelli con tre sistemi multimediali tra cui l’R&Go, disponibile già sul primo livello, lo Smart Nav evolution, un sistema multimediale completo che offre una grande varietà di funzioni, e l’ultima evoluzione del sistema R-Link. L’abitacolo si arricchisce anche del nuovo volante e della nuova leva cambio, di pannelli portiera con comandi integrati nel bracciolo e bocchette di ventilazione centrali. Tra i principali equipaggiamenti: Esp, Cruise Control, Radio R&GO con supporto smartphone ed Electronic Key Card.

Per chi vuole una vita basata sul livello Zen, viene proposta anche un’offerta dedicata ad un target Business attraverso la versione Ecobusiness con la motorizzazione dedicata a bassissime emissioni.
Undici le propulsioni a disposizione della gamma Renault tra cui le nuove unità l’Energy 1.5 dCi 110 cavalli diesel con manuale a 6 marce e coppia di 260 Nm e l’Energy TCe 120 benzina con manuale a 6 marce e coppia 205 Nm. Disponibile nelle versioni berlina o station wagon, con tre livelli di allestimento (Life, Zen ed Intens), oltre alle numerose possibilità di personalizzazione. I nuovi motori hanno entusiasmato alla guida. Sui 75 chilometri del percorso tra Bordeaux, Margaux e Lormont il motore da 110 cavalli si è espresso al meglio. Guida tranquilla, rilassata, e una coppia che consente di ripartire senza strattoni quando si tratta sorpassare o di affrontare un tornante. Insomma un propulsore di razza che ti asseconda nelle marce alte quando pigi sull’acceleratore e ti accudisce bene, quando scali in basso, per ripartire.

Ma chi vuole sentire la spinta decisa deve puntare senza esitare sul 120 cavalli a benzina. La coppia è poderosa e l’abitacolo si mantiene silenzioso anche quando il contagiri sale velocemente.
E poi ci sono le sensazioni forti, quelle della gamma RS. Sulla pista di La Genétouze le RS hanno entusiasmato. Due motorizzazioni benzina da 200 e 220 cavalli associate a una trasmissione a doppia frizione Edc, sei rapporti con levette al volante. Clio RS è proposta con tre tipi di telaio (l’unica del segmento). La scelta spazia dal telaio Sport, associato a cerchi da 17 pollici, che privilegia la versatilità e l’uso quotidiano, al telaio Cup, irrigidito, associato a cerchi da 18 pollici, che propone un buon compromesso tra guida su strada e su circuito.
E poi il telaio Trophy, quello associato a cerchi da 18 pollici e decisamente indirizzato verso una guida ancora più sportiva. Questo telaio in pista lo apprezzi subito: grazie al fatto che è ribassato di 20 millimetri anteriormente e 10 millimetri al posteriore. la RS asseconda il volante in maniera entusiasmante

Il resto lo fanno i cavalli: la versione da 220, infatti, è proposta unicamente con il telaio Trophy. Stando ai dati forniti dalla Renault, la Trophy da 220 cavalli è quella che ottiene le migliori performance rispetto ai veicoli sportivi della categoria: 6,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h; 14,5 secondi per i 400 metri (partenza da fermo) e una velocità massima di 235 km/h. La motorizzazione 200 cavalli, invece, è disponibile con i telai Sport e Cup.
Ispirata a sua volta alla concept-car Clio RS 16, la nuova Clio RS Trophy può essere equipaggiata, in opzione, con un impianto di scarico esclusivo sviluppato con lo specialista Akrapovič. L’impianto, assicura al motore una propria identità sonora immediatamente riconoscibile.

Un sound che rende piacevole e dinamica la salita di giri. Dal punto di vista estetico il frontale di Clio RS è visivamente allargato grazie al nuovo paraurti. Sempre il frontale è completato da un sistema d’illuminazione Led multi riflettente a forma di bandierina a scacchi, battezzato RS Vision.

E ora i prezzi. In Italia, si parte da 13.350 euro per la versione in allestimento life fino a raggiungere i 19.550 euro della versione Dci da 110 cv. Disponibile anche la versione Sporter ad un sovrapprezzo, rispetto alle varie declinazioni berlina, di 800 euro. Infine, per la RS i prezzi sono compresi tra i 24.450 ed i 26.650 euro.
 
 
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Lunedì 29 Agosto 2016, 11:55
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Un flash della recente storia italiana attraverso la storia della Piaggio. Al pari di altre grandi aziende come Fiat e Pirelli, la società di Pontedera ha legato la sua evoluzione e i suoi...
Toyota al salone di Ginevra 2017. Intervista ad Andrea Carlucci
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
NUOVE REGOLE UE
Due seggiolini con lo schienale
ROMA - “Ad oggi non è prevista alcuna sanzione per chi continuerà a usare i...
SICUREZZA AL VOLANTE
Il manichino big size
ROMA - Anche i crash test dummies, i manichini usati per provare la sicurezza dei veicoli, si...
TEST AUSTRALIA
Maverick Vinales domina anche la terza giornata di test in Australia
PHILLIP ISLAND - Maverick Vinales ha dominato anche il terzo giorno di test della Motogp sul...
IL NUOVO GIOIELLO
La Ferrari SF70H
MARANELLO - Si chiama SF 70 H, dove la h sta per la motorizzazione Hybrid, la Ferrari che...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 IL MATTINO - C.F. 01136950639 - P. IVA 05317851003