BMW investe 600 milioni di sterline per le Mini elettriche. Il gruppo Bmw aggiorna gli impianti di Oxford e Swindon

Germania, nel 2025 crollo profitti settore auto (-44%), mai così basso dal 2020. Insieme Bmw, Mercedes e VW a quota 24,9 mld

Bmw ha chiuso il 2025 con un utile netto a 7 mld. Ricavi a 133,45 mld (-6%). Zipse: «Siamo sulla strada giusta»

Bmw, la Neue Klasse a Milano con un'esposizione immersiva. In scena alla Rinascente di piazza Duomo fino al 9 marzo
LONDRA - Con un annuncio Bmw group ha dichiarato che investirà oltre 600 milioni di sterline negli stabilimenti Mini di Oxford e Swindon. Nello specifico, lo stabilimento di Oxford sarà deputato a produrre due nuovi modelli full electric del brand, la Mini Cooper 3 porte e la Mini Aceman, a partire dal 2026. Mentre a Swindon avverrà lo stampaggio delle carrozzerie, come prevede un piano che porterà la produzione ad essere esclusivamente elettrica entro il 2030, quando il gruppo Bmw avrà speso oltre 3 miliardi di sterline per gli stabilimenti di Swindon, Hams Hall e Oxford a partire dal 2000. «Con questo nuovo investimento lo stabilimento di Oxford sarà pronto per la produzione della nuova generazione di Mini elettriche - ha dichiarato Milan Nedeljković, membro del consiglio di amministrazione di BMW AG responsabile della produzione - un passo in più sulla strada per la produzione di auto puramente elettriche in futuro».



