Sainz, lo shootout in Azerbaijan non sarà facile Lo spagnolo della Ferrari: «Spero di essere più competitivo»

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«Favorevole al format della Sprint, lo shootout non sarà facile anche per gli orari e servirà subito concentrazione. Anche la Sprint sarà emozionante». Alla vigilia del Gp di Formula 1 dell’Azerbaijan Carlos Sainz dice la sua sul nuovo format: «Dura per noi, ma se serve a rendere migliore il prodotto… lo facciamo. Lo scorso anno un doppio ritiro, ma dopo tre gare conosciamo la macchina meglio per capire la direzione da seguire con lo sviluppo. Capire punti deboli e di forza, nostri e degli altri, per poter lottare. Le nostre possibilità a Baku saranno più o meno le stesse di Melbourne, spero di essere ancora più competitivo». «L’addio di Mekies? A livello personale dico che è una persona forte e valida - aggiunge il pilota spagnolo della Ferrari - ma lui crescerà nella sua carriera, diventerà team principal, e non poteva non accettare. Ma anche noi stiamo ristrutturando il team e chi arriverà compenserà le perdite avute negli ultimi mesi. Ho fiducia nell’approccio di Vasseur e nella dirigenza».




