Mitsubishi Colt

Mitsubishi, torna la Colt per l'Europa. La nuova compatta ibrida ha ottime chance, poi ci sarà il Suv Outlander

di Pasquale Di Santillo
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A volte ritornano. E quando lo fanno, lo fanno in grande stile. Perché ci sono marchi, non conta quanto grandi, che con le loro vetture hanno fatto la storia della mobilità mondiale. E possono produrre in Europa, come a Honlolulu, ma anche in questi tempi moderni di novità ipertecnologiche, di macchine sempre più smartphone su quattro ruote riescono a farsi vedere, a bucare la coltre di indistinte produzioni e a generare emozioni, tra passato, presente e futuro. Parliamo della Mitsubishi che sta rimettendo testa, modelli e soldi anche in Europa a tre anni dall’annuncio di un abbandono. Poi i giapponesi sono tornati indietro sulle loro scelte per la gioia degli appassionati e soprattutto del Gruppo Koelliker che per più di 40 anni, 44 per l’esattezza, aveva distribuito il marchio Mitsubishi nel nostro Paese. Ora si allargherà il numero di quelle 400.000 unità vendute, di cui 250.000 ancora circolanti, che è il fiore all’occhiello, l’orgoglio del gruppo milanese. E quale miglior modello si poteva scegliere per riprendere la lunga marcia del connubio Mitsubishi-Koelliker che non fosse la piccola Colt? Un modello born in Japan nel 1962 con un motore da soli 600 cc, introdotto in Europa nel 1978 e capace di essere venduto in oltre 1,2 milioni di unità in sei generazioni. E che ora si ripresenta sul mercato. Importa poco o relativamente che la Colt sia la versione Mitsubishi della Renault Clio, perché nell’industria automotive attuale, l’ottimizzazione di piattaforme e costi, non è un’opzione, bensì un obbligo.

Come del resto la nuova Mitsubishi ASX che nasce dalla Renault Captur. E allora, ben venga la rinascita della Mitsu Colt basata sulla piattaforma Cmf-B dell’Alleanza. Un veicolo ideale per la città, per forme e la sua gamma motori che si estende dal benzina al full-hybrid. Per non parlare dei materiali degli interni molto tech perfettamente abbinati al livello della connettività e a quello della sicurezza che prevede una notevole quantità di sistemi di assistenza alla guida. Tornando alle motorizzazioni, la gamma prevede un tre cilindri benzina da 1.0 litri (67 cv e 95 Nm di coppia) collegato a un cambio manuale a cinque marce, con emissioni di CO2 (Wltp) tra 118-121 g/km e consumi di 5,2-5,4 litri/100 km. Sempre il tre cilindri benzina da 1.0 litri ha anche una versione turbo collegata in questo caso a un cambio manuale a 6 marce con potenza di 92 cv e 160 Nm di coppia, per performance più elevate. Le emissioni di CO2 si attestano a 116-124 g/km mentre il consumo è di 5,1-5,5 litri/100 km.

Infine, il sistema full hybrid (Hev) che abbina un 4 cilindri benzina da 1,6 litri e 94 cv a un’unità elettrica da 36 kW e a un generatore ad alta tensione, con batteria di trazione da 1,2 kWh. Il tutto, per una potenza combinata di 140 cv con 148 Nm di coppia che sfrutta un cambio automatico multimodale capace di migliorarne l’efficienza per una guida in città fino all’80% del tempo col motore elettrico attivo. Efficienza che porta l’autonomia complessiva della vettura a 900 km e fa ridurre la CO2 a soli 94-102 g/km e i consumi a 4,2-4,5 litri/100 km. Il listino? Da 17.900 euro. Ma il ritorno di Mitsubishi non si ferma a Colt e ASX, perché in arrivo entro il 2024 c’è il nuovo Outlander PHEV con grandi spazi e qualità degli interni che sfrutta il benzina da 2,4 litri da 131 cv abbinato a due motori elettrici da 114 e 134 cv, distribuiti sui due assi rispettivamente anteriore e posteriore. Per una potenza di sistema di 248 cv e con la batteria da 20 kWh che garantisce una marcia solo elettrica per 80 km. Il resto lo fa la nuova trazione integrale S-AWC tanto per ribadire che il marchio che ci ha fatto appassionare con Lancer, Pajero e L200 - a proposito vedrete che Pajero e L200 torneranno presto a far sorridere tutti - sa ancora creare, inventare. E nel 2025 arriverà un Suv tutto elettrico di segmento C. Già, a volte ritornano e se si chiamano Mitsibishi non ritornano per giocare...

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Mercoledì 27 Marzo 2024 - Ultimo aggiornamento: 12-04-2024 09:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA