Honda XADV 2021, in sella all'unico maxi-scooter pensato anche per l'off-road

Ducati, Alex Marquez salterà il Mugello e anche il Gp d'Ungheria. Honda, Zarco si opera al ginocchio sinistro ad inizio giugno

Honda registra una perdita operativa di 2,6 miliardi di dollari, la prima dal 1957. Revisione strategia dei veicoli elettrici negli Usa

Zarco (Honda) è sempre il padrone di casa: è il re del venerdì a Le Mans, precede Di Giannantonio e Bagnaia
ROMA – Piccoli ma importanti aggiornamenti per un best seller di Casa Honda. L'XADV arriva nel 2021 con un design leggermente rivisto, con un motore più potente e con una dotazione che si arricchisce sotto tutti i punti di vista e che porta al debutto un nuovo display TFT a colori connesso attraverso l'app di Honda per la gestione di telefono, intrattenimento e navigazione. Si tratta, dunque, di un cambiamento nel segno della continuità, e non poteva essere altrimenti per un maxi-scooter (chiamiamolo così, anche se in realtà è un perfetto ibrido tra moto e scooter) di grandissimo successo.

L'impostazione, dunque, non cambia, anche se la sella è stata ridisegnata (820 mm da terra) per permettere a tutti di mettere i piedi a terra più agevolmente. Ma in sella, per intenderci, è sempre lui: agile, maneggevole, divertente e soprattutto versatile. Non è un peso piuma, anche se si è scrollato di dosso 2 kg (ora pesa 236 kg con il pieno), eppure in movimento sembra leggerissimo, merito di una perfetta distribuzione dei pesi. È pratico da utilizzare in città, è facile come uno scooter di medio-piccola cilindrata, e con il manubrio largo la sensazione di padronanza è notevole. Oggi, rispetto a prima, ha un comando del gas di tipo Ride by Wire, con cinque mappe (Standard, Rain, Gravel e Sport, oltre alla modalità User personalizzabile) che si adattano perfettamente a ogni situazione di guida.

Fuori dalle mura urbane è preciso, affilato e divertente come pochissimi altri maxi-scooter. È preciso tra le curve, sincero e semplice da gestire anche quando si alza il ritmo. Si guida insomma come una moto e la presenza del sempre impeccabile cambio DCT a doppia frizione, lo certifica. E anche in autostrada la protezione aerodinamica assicurata anche dal parabrezza regolabile è ottima. Il bicilindrico parallelo ha visto la potenza crescere da 55 a 58,6 CV, spinge bene e con vigore a tutti i regimi, è piacevole e consuma poco (circa 25 km/l). Il telaio tubolare in acciaio a diamante consente di risparmiare peso e aumentare lo spazio di carico (il vano sottosella ora è da 22 litri). La forcella è una Showa a steli rovesciati da 41 mm regolabile, mentre dietro c'è un forcellone con Pro-Link.

Parliamo di sospensioni pensate per permettere al nuovo Honda XADV 2021 di affrontare anche l'off-road facile, aspetto che lo rende unico nel suo genere. E anche fuori dall'asfalto, l'XADV continua a convincere per performance e bilanciamento; chiaramente bisogna ricordarsi di avere ruote da 17'' davanti e 15'' dietro e un'impostazione generale che privilegia (ovviamente) l'utilizzo su strada. Insomma, fuoristrada si, ma senza esagerare, a meno che non siate Renato Zocchi (che con l'XADV ha corso una Gibraltar Race).
Il nuovo XADV, dunque, si aggiorna ma non cambia DNA. E anche fuori, rivede leggermente le sue linee (disegnate sempre dal talentuoso Maurizio Carbonara), ma senza stravolgere il disegno generale. Arriva nelle concessionarie a gennaio, con prezzi a partire da 12.490 euro (700 euro in più rispetto al modello precedente).





